La dieta anti dimagrimento rapido

Anche se la dieta non ha alcun ruolo nello sviluppo di alcune patologie, va però precisato che una volta realizzata una diagnosi, seguire un regime alimentare equilibrato, facendo attenzione a cosa mangiare e che cibi escludere, può aiutare a ridurre i sintomi.

Capita così che esistano disturbi intestinali che succhiano letteralmente i liquidi gastrici e infiammino le pareti. Di fronte a questa situazione medica delicata è facile che, se i tempi di degenza si allungano, soprattutto nei soggetti con problemi di tiroidismo, allora i pazienti tendono a dimagrire in maniera anche notevole. I soggetti che avvertono segnali di questo tipo, a partire dalla perdita evidente di peso corporeo, dovranno cercare di recuperare quei nutrienti persi, assumendo i cibi giusti per compensare i chilogrammi perduti.

Quando i sintomi di problematiche intestinali come il colon irritabile diventano insopportabili succede spesso che ci si lascia andare, presi da un dolore lancinante che ci perseguita prima e dopo i pasti, indipendentemente dall’assunzione di specifiche medicine. Il regime nutritivo da seguire nei casi in cui i pazienti perderanno oltre 5 kg di peso dovrà essere rigido e seguito senza esitazioni.
I piatti irritanti a base di piccante vanno considerati a tutti gli effetti dei cibi no.
Gli alimenti di cui ha bisogno il nostro corpo dovranno essere morbidi e facilmente assimilabili. Anche se può sembrare strano, ma sia il budino che la gelatina, a seconda del grado d’infiammazione che abbiamo, non sono necessariamente negativi.

Se si ha necessità di prendere qualche kiletto dovremo aiutare il nostro organismo con cibi calorici, ma non difficili da digerire. L’olio extravergine condirà i pasti e sarà perno di questo regime alimentare, che dovrà comunque tenere lontani i latticini, indipendentemente dalle intolleranze alimentari del paziente.
Mangiare cibo sano è essenziale per la cura di questa malattia, spesso accompagnata da tachicardia, diarrea e febbre. Pesce e carne leggera vanno bene per il colon irritato, ma non portate mai a tavola né  popcorn, nè noci e nemmeno semi, che potrebbero peggiorare i sintomi di ostruzione e favorire il meteorismo.
Per aiutare il corpo colpito da un’infiammazione all’intestino e superare la condizione di dimagrimento sarà  importantissimo garantire la giusta idratazione ai tessuti e ovviamente l’acqua si dimostrerà essenziale in questo processo di guarigione.

A volte si può dimagrire in fretta , portando ad una perdita di peso che porta a appiattire la pancia, ma anche assottigliare le cosce, nonostante il soggetto cerchi, mangiando, di arginare il problema alimentare. Scegliere con attenzione che cosa mangiare e quali cibi escludere perchè potrebbero peggiorare la condizione di salute dell’intestino, è una fase importantissima del trattamento. Soprattutto i quei casi clinici in cui il meteorismo diventa un sintomo importante del disturbo, bisognerà ponderare gli alimenti da assumere per contrastare il dimagrimento in corso.

Non sempre quindi perdere i chili assume un’accezione positiva. Andate a convincere le tante donne impegnate a seguire diete super rigide nella speranza di perdere massa grassa, alla ricerca dei rimedi più disparati, compreso i famosi funghi reishi della salute.

Un toccasana chiamato banana

Frutto nettarino originario di Paesi del Sud America, Brasile, Colombia ed Equador su tutti. Dalla forma allungata e ricurva verso le estremità, questo frutto tropicale si dimostra un alimento eccezionale per dimagrimenti repentini e inaspettati.
Mangiare uno o due banane piuttosto mature ogni giorno rappresenta un rimedio per problemi intestinali di varia natura. Un cibo sano, leggero e facilmente digeribile, oltre che dal sapore molto gradevole, che contiene importanti proprietà nutritive che aiuteranno a ridurre le infiammazioni del colon ed alleviare la zona rettale.

Le banane sono cibi velatamente lassativi che però non interagiscono negativamente nel processo di cura, quando tra i sintomi rientrano diarrea ed emorroidi.
Il sapore risulta molto gradito, sia ai bambini che alla gente più anziana, in virtù di una consistenza alimentare che facilita la masticazione, aspetto che incoraggia il suo utilizzo anche nella realizzazione di dolci squisiti alla frutta.

E’ proprio la sostanza oleosa molto dolce tipica della banana a rivelarsi un valido rimedio per fisici sciupati, perchè capace di dare sollievo alla tipica irritazione che coinvolge le mucose intestinali.

Questa proprietà rende la banana un alimento sì anche in caso di emorroidi, attenuando il bruciore rettale specifico di questo disturbo molto diffuso. Durante le fasi più intense di diarrea e di sanguinamento anale dovuto ad emorroidi, tipica manifestazione fisica da irritazione al colon, molti dottori consigliano di mangiare esclusivamente banane.

Il suggerimento medico si completa richiedendo di eliminare tutti gli altri frutti dalla nostra dieta, diventando irrimediabilmente degli alimenti no.
Anche se non si ha certezza, la la qualità di guarigione che ha la banana verso la infezioni dell’apparato digerente, sembra sia legata ai tannini presenti nella polpa di questo fantastico frutto esotico.

Bocca amara

Una tra le manifestazioni più evidenti legate a questo disturbo intestinale, oltre al conclamato bruciore addominale e nausea, è proprio una cattiva sensazione che coinvolge l’apparato orale.
Una percezione a metà tra l’amaro in bocca e l’alito cattivo, che spesso accompagna il paziente colpito da infiammazioni e che subisce una riduzione del perso corporeo. Spesso è proprio l’alcool uno dei maggiori indiziati tra le cause che possono determinare una sensazione di amarezza diffusa a livello di bocca.

Evitare quindi di bere bibite alcoliche diventa uno dei rimedi più immediati a questo problema che, coinvolgendo l’organo principe della comunicazione, assume ripercussioni anche a livello sociale. Convivere con l’alitosi e incrociare gli sguardi imbarazzati dei propri interlocutori, non è mai facile per nessuno.
Perdere la felicità a causa di un forte disagio che provano gli altri che ci circondano a causa dell’acidità del PH della bocca è un vero e proprio dramma. La spiacevole sensazione di amarezza che investe l’intera cavità orale, con ripercussioni che prendono spesso forma nella classica “fiatella”, può essere però curata. L’origine è da ricercare ad un disturbo della motilità del tratto digestivo superiore, che può essere l’esofago, ma anche lo stomaco.

Il rimedio più diffuso per questo tipo di problema va cercato nei farmaci procinetici, medicinali che vanno somministrati solo tramite prescrizione medica. Questa cura andrebbe seguita sempre prima di ogni pasto della giornata.
I giovamenti a livello di apparato orale saranno elevati e miglioreranno anche situazioni di bocca impastata. Se all’alito spiacevole e a una bocca amara seguono segnali come tachicardia e aumento della temperatura corporea, andrebbero affrontati con ulteriore e maggiore consapevolezza.

Quando un’infiammazione fa ingrassare

donna ingrassata

Nonostante possa suonare un po’ strano, eppure la casistica dei pazienti visitati a livello globale parla chiaro. Esistono infatti episodi in cui colon irritabile può accrescere il peso del corpo di chi soffre per questo disturbo. Seguiranno alcuni consigli su come agire per risolvere il problema di ingrossamento, una volta accertata la diagnosi di problema di questa natura.

Per prima cosa occorrerà mangiare un buon numero di alimenti a base di fibre e accompagnare i pasti con liquidi. Proseguire questa dieta anche quanto i sintomi della colite sembrano attenuarsi.
Tra i pasti che non dovrebbero mai mancare nel regime alimentare settimanale citiamo tutti quelli ricchi di fibre naturali come: frutta, cereali integrali (con buccia), legumi come lenticchie e fagioli e le verdure.
Sono questi i cibi che non devono mai essere esclusi a tavola perchè saranno proprio loro ad impegnarsi di restituire la tanto ambita felicità intestinale al tuo organismo.

L’importanza dei liquidi diventa determinante nella cura.
10 bicchieri di acqua al giorno, sembrano la dose minima di liquidi da rispettare, quando si segue una dieta nutritiva che porti ad una soluzione per i problemi connessi con il colon irritabile.
Bere in fretta non aiuta la digestione e remerà contro il nostro obiettivo di recupero della salute, nel rispetto di tempi di guarigione discretamente contenuti. Elemento che invece darà rigore alla dieta e aiuterà psicologicamente il paziente a trovare le forze necessarie per proseguire il regime dietetico per superare le maggiori difficoltà sarà il rispetto dei tempi dei pasti.

Mangiare sempre agli stessi orari aiuterà il nostro intestino ad affrontare l’arrivo del cibo con il piglio giusto, migliorando i risultati in termini di assimilazione degli elementi nutritivi. Non assumere alimenti in grandi quantità, ma spezzettare i pasti durante l’arco dell’intera giornata darà ulteriore felicità all’apparato digestivo, contribuendo a lottare contro i sintomi del dolore di stomaco.

Indipendentemente che si tratti di alimenti sì o alimenti no, un consiglio importante resta quello di masticare bene il cibo. Dare spazio tra un boccone e l’altro, aiuterà a mangiare meno e meglio, scongiurando i pericoli di ingrassare velocemente. Lo stato alimentare da seguire deve considerare carne rossa, latticini, condimenti, cavoli e lattuga, dei cibi off limits.

Non esisteranno eccezioni a questa proibizione alimentare se si vuole aiutare la pesantezza intestinale legata a questo male. I piatti contenenti grassi animali o i cibi particolarmente calorici vanno drasticamente ridotti come anche il consumo di caffeina. Se proprio non riusciamo a rinunciare al piacere della moca, allora si consideri che dovremo farci bastare una tazzina di caffè per tutta la giornata.

Altro consiglio per un buon trattamento alimentare efficie, che escluda l’eventualità di farci ingrassare sta nello smettere di fumare. Il fumo nuoce alla salute ed alla felicità del nostro intestino. La nicotina è noto che sia una sostanza tossica, allora è ora di escluderla dalla nostra dieta di vita.

Aspetto trascurato, a volte centrale per la soluzione di casi di colon irritabile attraverso una nutrizione corretta è il luogo di consumo dei pasti.
Mantenere la cucina sempre pulita e sopratutto stare lontani da quei locali di strada dalla pulizia approssimativa può limitare il contagio di batteri e di parassiti potenzialmente pericolosi per la mucosa gastrica.

Da questo regime alimentare vanno tolti tra le altre cose le bibite alcoliche e si potrà valutare, sotto consiglio di un bravo gastroenterologo, la possibilità di abbinare dei farmaci che aiutino la mobilità del colon e ridurre le probabilità di aumentare il proprio peso corporeo, a causa di questo disturbo.

Come in qualsiasi altro caso quando si parla di meteorismo e problemi legati al irritabilità del colon, sarà fondamentale mantenere un equilibrio emotivo buono e ridurre i livelli di stress.

La mentalità yoga e la ginnastica zen possono essere le soluzioni che cercavi per diminuire i tempi di cura e per bruciare i grassi in eccesso, qualora questo male abbia causato un aumento dei tessuti adiposi a livello del corpo.

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