Gli uomini con la prostata ingrossata

Quando gli uomini parlano di problemi che riguardano le proprie parti intime si dimostrano sempre piuttosto scettici e titubanti.
Eppure la prostatite è un problema molto comune negli uomini adulti, ed è per questo che dovrebbero fare uno sforzo in più per condividere esperienze e cercare di farsi aiutare da esperti, qualora l’infiammazione divenisse sempre più insistente.

Che cosa si intende per prostata ingrossata
I sintomi primari e secondari della prostatite
La cura con farmaci

Teniamo molto a noi stessi, come esseri umani, ma per quanto riguarda la prostata la questione è molto più delicata e spesso tendiamo a trascurare questa parte del corpo,un po’ per imbarazzo, un po’ perchè ne sottovalutiamo la criticità.

Che cosa è e perchè viene

Quando si parla di prostata ingrossata non si parla solo di trovare un modo di curarla ma si parla anche dei problemi secondari che, un male di questo tipo, potrebbe provocare nel tempo. Non riuscire a curare la zona prostatica infiammata significherebbe aumentare, in modo esponenziale, i rischi di impotenza.

Essendo l’uomo molto sensibile, quando si parla di mancate erezioni e di riduzione del piacere sessuale, è meglio che presti attenzione a cosa dovrebbe fare per mantenere in salute la prostata. Un disturbo come l’ipertrofia prostatica diviene ancora più debilitante per l’individuo, a causa delle conseguenze psicologiche a cui potrebbe portare. Scoprire di aver bisogno di farmaci eccitanti per avere un rapporto appagante per il partner è molto frustrante e non sono rari i casi in cui una serie negativa di “cilecca” possano portare un uomo sulla strada della depressione.
La sensazione di sentirsi inutile e non all’altezza delle aspettative erotiche della compagna rappresenta un colpo emotivo molto duro per il nostro ego.

Sotto questo punto di vista, curare una prostata troppo grande può diventare una priorità, non soltanto sul piano del benessere fisico, ma anche sul piano delle relazioni sociali e dell’autostima.
Può accadere che, nel preciso momento in cui finalmente abbiamo conosciuto e iniziamo a frequentare la donna della nostra vita, delle scadenti performance a letto possano farci perdere l’occasione di essere finalmente felici.
Non tutte le donne conoscono i sintomi della prostatite e la cosa più facile che possano pensare è che soffriamo di impotenza o che non siamo tanto attratte da loro (ancora peggio!!).

Segnali dalla prostata

statua di uomini fanno pipìMa quali sono i sintomi di una prostata ingrossata? Per prima cosa, dal punto di vista fisico, ci si accorge di avere problemi di prostata gonfia quando notiamo che la rispettiva ghiandola risulta più grande del solito.
Quando quest’ultima si infiamma bisogna curarla con tempestività, onde far cessare quei fastidiosi sintomi che sono collegati con questo disturbo, come ad esempio il forte dolore vescicale, il bruciore quando facciamo la pipì, l’incontinenza urinaria e il continuo stimolo alla minzione.
Possiamo curarla in vari modi, sia prendendo dei farmaci fatti a posta per questo tipo di problema sia cambiando completamente stile  di vita.
I sintomi della prostata ingrossata sono molto “riconoscibili” e l’uomo quando ha un problema nelle zone intime se ne accorge quasi subito.
L’abitudine a guardarsi il pene e i testicoli rende molto facile questa diagnosi visiva. Il problema principale nasce dalla incapacità di maturare la necessità di rivolgersi ad un medico e capire che dietro eventuali “problemucci” nell’area vescicale, potrebbe celarsi una patologia che necessità di un trattamento.
Non tutti i pazienti mostrano i medesimi sintomi nello stesso momento. A seconda delle cause che hanno favorito la crescita spropositata della prostata, si potrebbero notare dei segnali fisici e psicologici diversi.
Il sintomo primario del cattivo funzionamento della prostata è l’eccessivo bisogno di urinare.
E’ frequente vedere maschi a cui scappa la pipì, ma osservare un uomo adulto con una ipertrofia prostatica può sembrare a tratti inverosimile, visto il gran numero di volte con cui si recano in bagno, durante la giornata.
Uno degli aspetti più snervanti di avere una vescica infiammata è quello di percepire lo stimolo di urinare, ma di fatto non riuscire a far uscire neanche un goccio di pipì attraverso uretra. Questa condizione può diventare molto angosciante, se si protrae nel tempo, e divenire una buona scusa per non uscire, a causa della vergogna che si prova nel recarsi troppo spesso in wc.
Altri sintomi collaterali
Esistono altri effetti collegati ad una prostata non in salute, come ad esempio i dolori al basso ventre o verso la parte finale della schiena, in corrispondenza con l’inizio del bacino. Oltre a pizzicare la vescica si potrebbe sentire un fastidio direttamente sul pene, risultando molto difficile non toccarselo, istintivamente, per placare questo male.

Le prostatiti e la loro origine

Nella letteratura medica si è soliti fare una netta distinzione tra i tipi di prostatite.
Vi è la prostatite batterica cronica e quella batterica acuta.
Come è facile intuire dal nome, nel primo caso ci troveremo di fronte ad un infezione più difficile da curare, che si protrarrà più a lungo nel tempo.
Nel secondo caso invece si noteranno dei picchi di dolore, anche se, per intere giornate della settimana, i pazienti a cui viene diagnosticata una prostatite da batteri, non percepiranno alcun tipo di sintomo.
Questa alternanza tra dolori e giorni in cui ci si sente in salute spinge molti utenti a trattare con leggerezza questo disturbo vescicale, prorogando i tempi per decidere di intraprendere una vera terapia risolutiva.

La cura a base di farmaci

La classe di medicinali più usata per far sgonfiare una prostata è quella degli antibiotici. Questo tipo di farmaci viene di solito utilizzato quando si riscontra la presenza di un’agente patogeno, individuabile però esclusivamente attraverso delle analisi.
Per curare le prostatiti è possibile l’impiego di alfa-bloccanti. Questi medicinali hanno lo scopo di tenere sotto controllo i sintomi urinari e migliorare il benessere generale nell’organismo.
In farmacia è possibile comprare anche altri rimedi, considerati un po’ meno invasivi, rispetto quelli appena elencati. Stiamo parlando degli integratori alimentari, di origine naturale, perchè costituiti generalmente da estratti di erbe.
In linea di massima, un consiglio sempre valido per limitare la possibilità di soffrire a causa di una prostata ingrassata è quello di evitare sport che sollecitano e mettono sotto sforzo la regione pelvica, come il ciclismo e l’equitazione.

Qualora a seguito di una specifica terapia anti prostatite si avesse l’impressione che i sintomi siano ormai scomparsi, meglio non cantar vittoria troppo presto.

La prostata è uno di quei problemi che torna sempre

pertanto siate saggi e continuate a mantenere uno stile di vita sano.

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