Feci con muco: che vuol dire?

La presenza di muchi all’interno delle feci può dire molto rispetto al proprio stato di salute. In generale, se si nota una piccola presenza di muco nella cacca, non bisogna subito allarmarsi; infatti la presenza di una piccola parte è fisiologica in quanto aiuta il passaggio degli scarti e proteggere la parete enterica.
Immaginiamo quali conseguenze negative potrebbe avere un residuo fecale particolarmente duro e spigoloso se non vi fosse uno strato di muchi a proteggere quello che evacuiamo dall’ano.

Bisogna invece porre attenzione al caso in cui si verifichi la presenza nelle feci di quantità significative di muco, come ad esempio accade quando si soffre di mucorrea. Infatti una presenza eccessiva di muco può significare una infiammazione presente, o la presenza di una situazione patologica che non bisogna sottostimare.

Un soggetto mucorreico presenta una serie di sintomi che si possono riconoscere in maniera abbastanza definita:

  • crampi all’addome e ventre dolorante;
  • pancia gonfia;
  • sangue nelle feci,
  • feci caratterizzate da un cattivissimo odore.

Bisogna porre attenzione anche alla consistenza delle feci per comprendere se la presenza di muco possa o meno avere influenze negative sul nostro stato di salute.
Ad esempio, se le feci sono molto liquide, in forma di diarrea, e se il loro colore cambia è possibile che si abbia a che fare con la mucorrea. Ponete particolare attenzione al caso in cui notiamo feci gialle fluorescenti.

defecare uomo waterLa colorazione di quello che defechiamo può dirci molto sullo stato di salute del nostro apparato digerente. Il fatto di produrre feci giallastre può essere dovuto alla mancanza dei sali nella bile, per esempio in caso di epatite o di cirrosi epatica. Anche problemi al pancreas e al fegato possono causare questa particolare colorazione degli scarti e creare un certo stupore, misto a timore, quando ci si ritrova di fronte a questa situazione.
Analizzando altri fattori che potrebbero influire sulla presenza di tonalità tanto particolari nelle feci e certamente anomale, potrebbe dipendere da malfunzionamenti intestinali oppure da un’eventuale contaminazione con parassiti, come la Giardia.

Quando le cacche gialle con muco vengono segnate soltanto per brevi periodi, l’elemento capace di influire sulla colorazione dei residui delle feci potrebbe riguardare la sfera emotiva.

La presenza di forti stati di ansia e tensione, e problemi emotivi, possono causare una modifica del colore o della consistenza delle feci.
Sappiamo bene come stati di agitazione particolarmente accentuati possano causare la colite da stress, quindi possiamo ben immaginare come il muco nelle feci e il colore giallo chiarissimo possano essere una risposta del nostro intestino a qualcosa che “non funziona” a livello delle emozioni.

Il rimedio nell’analisi

Cosa fare quindi quando si nota che c’è un’eccessiva presenza di muco nelle feci e che la loro colorazione non è più fisiologica?
La prima cosa da fare è indagare le cause del problema, che possono essere le più diverse. Per questo motivo sarebbe consigliabile rivolgersi ad un medico gastroenterologo che possa effettuare una diagnosi delle feci per scoprire quali siano le cause del muco.
Come sempre, l’alimentazione sembra avere un impatto fondamentale sullo stato di salute del nostro corpo e anche sul benessere generale dell’organismo.

Bisognerebbe in primis evitare i cibi errati, ovvero quelli che favoriscono la formazione del muco a livello gastrico e di conseguenza la presenza di questa patina appiccicaticcia attorno alle feci.

I cibi fritti, pesanti, elaborati, che possono affaticare la digestione dovrebbero sempre essere evitati.
Per aiutare la cacca a ritornare al suo colore naturale marroncino, dovete preferire sempre il consumo di crusca, lamponi, frutta, oltre che quello di fibre e verdura che, in linea di massima, restano le sostane che in assoluto possono aiutare a migliorare le funzionalità dell’apparato digerente.
Modificando la dieta, si possono prevenire gran parte delle conseguenze deleterie, collegate con la presenza di muco nelle feci (se l’origine di questo fenomeno non è dovuta a particolari malattie e quindi a virus e batteri di una certa consistenza).

Nel caso di situazioni più lievi, semplicemente rinunciando al caffè, al tè, e ad altre bevande eccitanti, è possibile attenuare in maniera consistente il problema.
Nutrirsi con verdure ricche di fibre stimolerebbe la funzionalità dell’apparato digerente e aiuterebbe, di conseguenza, anche il buon umore durante la giornata. Bisognerebbe evitare cibi piccanti e troppo elaborati e in ogni caso sarebbe sempre bene rivolgersi al medico, per evitare di sottovalutare possibili situazioni gravi. Sarà poi lo stesso dottore a consigliarvi il regime alimentare più efficace per combattere attivamente la situazione del muco all’interno delle feci.

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