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Le 12 domande sull’asperger

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1) Cos’è l’asperger e quali sono le cause

La sindrome di Asperger è un disturbo dello sviluppo che colpisce la capacità di socializzare ed interagire col mondo esterno, non intaccando direttamente il linguaggio e la memoria del soggetto. L’individuo è solito ricordare molto lucidamente il suo passato e non presenta anmesie ricorrenti. Ha assunto il nome del medico austriaco che per primo l’ha individuata e nel 1994 è stata riconosciuta come Autismo, col quale presenta analogie; ma se ne discosta per i sintomi, che appaiono più lievi. La sindrome di autismo Asperger porta chi ne è affetto, ad attraversare momenti di profondo isolamento aggravati da ansia e depressione ed a compiere comportamenti ripetitivi ed ossessivi. Spesso gli asperger’s soffrono di colite ( tale è il nervosismo). L’iperattività di certi soggetti, soprattutto quando viene repressa, può assumere la forma di ulcera e di colon irritabile. Il fenomeno d’irritazione delle pareti intestinali, negli uomini asperger, si intensifica quando non viene affatto curata l’alimentazione. Mangiare cibi irritanti come pietanze estremamente speziate e fiumi di peperoncino può favorire il manifestarsi di una colite ulcerosa o generare l’inatteso ingrandimento della milza accessoria.
La musica, in particolar modo nei bambini affetti da Asperger, è di fondamentale importanza perché facilita la comunicazione con l’ambiente esterno. Inoltre permette al soggetto di strutturare ed organizzare in maniera efficace il linguaggio verbale. Anche far muovere il bambino a ritmo di musica può servire a gestire il comportamento motorio e migliorare le proprietà linguistiche.
Le persone affette da autismo Asperger possono risultare molto abili in materie musicali o in cui è necessario formulare dei calcoli, come nel caso della matematica, presentando una spiccata abilità nell’effettuare moltiplicazioni o divisioni difficili, ma un’evidente difficoltà nella risoluzione dei problemi matematici. Alcuni tra i più grandi matematici della storia come Isac Newton, Albert Einstein o il celebre compositore Amadeus Mozart, mostrano molte caratteristiche assimilabili alla sindrome di Asperger come l’attenzione ossessiva verso un solo ambito d’interesse e la difficoltà nel creare relazioni sociali.

2° Domanda:
L’ Asperger è ereditario? Il gene alla base della sindrome è genetico e trasmissibile da genitore figli? La risposta è si. La sindrome può essere trasmessa a livello genetico. Dalle analisi statistiche, svolte su questo tipo di malattia dello spettro autistico, si può notare come nella stessa famiglia possano svilupparsi anche 2 casi di autismo, in nuclei di 5 persone.

3° Domanda:
Come viene diagnosticata l’autismo asperger

La diagnosi del disordine Asperger risulta essere abbastanza complessa perché può variare nell’intensità e nelle modalità di espressione dei sintomi. I test ai quali il soggetto dovrà essere sottoposto riguarderanno la valutazione delle abilità legate al linguaggio ed alla comunicazione, nonché alle capacità motorie e di risoluzione dei problemi di vita quotidiana. Gli esami possono evidenziare anche eventuali disturbi e disagi di carattere psicologico ed emotivo. I criteri in base ai quali vengono svolti tali test dovranno rispettare le prescrizioni indicate dal manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Di sicuro questo tipo di valutazioni potranno favorire la padronanza nella lingua parlata, da parte dei soggetti malati.

Di seguito elenchiamo i criteri base che identificano la presenza della sindrome di Asperger in un soggetto:

  • Disturbi nel linguaggio non eccessivi;
  • Difficoltà nel mantenere il contatto visivo con altri soggetti privi di questo malessere;
  • Movimenti e postura anomali e non usuali;
  • Difficoltà nel instaurare rapporti d’amicizia;
  • Eccessiva ansia e preoccupazione.

Quando la sindrome viene diagnostica nei bambini, molto spesso viene confusa con il deficit dell’attenzione o come aggravante del disturbo ossessivo compulsivo.

4°Domanda:

I soggetti affetti da Asperger possono guidare?

Si, la sindrome non limita minimamente la capacità di guidare. Rientrando in un disturbo dello spettro autistico la capacità dovrà essere valutata in base all’individuo. Solitamente è necessario fare molta più pratica alla guida rispetto al solito, ma comunque questo disturbo non preclude i soggetti all’utilizzo dell’autovettura e prendere la patente consentirà loro un maggior grado di autostima.

5° Domanda:
Vi è una legislazione specifica che difende chi manifesta questa sindrome?

La Legge 104 e i diritti sulla pensione sono riconosciuti anche a favore degli asperger’s per favorire il loro corretto inserimento nel mondo del lavoro e per assicurare loro una consona assistenza sociale e pensionistica.

6°Domanda:
Che atteggiamento manifestano rispetto al sesso e al desiderio sessuale?
Rispetto al contatto fisico sono spaventati e bloccati. Gli individui che soffrono del disturbo di Asperger presentano pulsioni sessuali come chiunque altro, ma con le dovute particolarità.

7° Domanda:

Quale sarebbe il miglior test per capire se si soffre di asperger?

Il quiz per capire se soffri di Asperger, in cosa consiste? Anche online si può fare? Sul web sono a disposizione numerosi test che possono risultare molto utili per comprendere se i sintomi avvertiti rientrano nella sindrome di Asperger. Solitamente il QI (quoziente intellettivo) dei soggetti affetti da Asperger risulta essere medio alto.
Per conoscere di più su questa difficoltà, si consiglia di mettersi in contatto con il gruppo Asperger. Si tratta di un’associazione ONLUS fortemente attiva in tutto il territorio nazionale, che vanta numerose sedi locali dedite alla divulgazione di tutte le informazioni in merito alla sindrome e che devolve i fondi raccolti nella ricerca e le sperimentazione dedicate all’Asperger. Cercando su internet è possibile trovare dei questionari per capire se si soffre di asperger, ma sulla loro affidabilità non ci sentiamo affatto di mettere la mano sul fuoco. Illudere le persone in questo modo o creare false speranze è altrettanto scorretto di farsi suggestionare a tal punto da ritenere di avere un problema, quando invece non esiste alcuna difficoltà particolarmente grave.

8°Domanda

Esistono dei personaggi famosi affetti da Aspergen?

rain-man-aspergerCome anticipato, esistono numerosi asperger famosi in diversi ambiti dalla scienza, all’arte. Charles Darwin, Steve Jobs, Bob Dylan (non ci stupiamo per atteggiamenti come il rifiuto di ritirare il premio nobel), Vincent Van Gogh e tanti altri potrebbero essere stati affetti dalla sindrome. Non essendo in passato così tanto studiata, da tracciare dei sintomi precisi ed essendoci di fatto tante sfaccettature della stessa malattia, non è accertato con assoluta certezza che tutti questi artisti o scienziati abbiano davvero sofferto di Asperger, eppure secondo numerosi studiosi, tutti quanti presenterebbero molte caratteristiche riconducili a questo disturbo.

9° Domanda
I film che parlano di questa problematica e della vita tormentata degli aspergere sono numerosi.

Eccone alcuni esempi:

  • The Accountant;
  • Educazione Siberiana;
  • Season of Miracles;
  • Fly Away;
  • Rain Man
  • Il mio nome è Khan.

Anche Leo Messi, il famosissimo calciatore del Barcellona, dicono che ne soffra ( che sia vero o falso non è dato a sapersi). Pare che all’età di 8 anni, al grande campione di calcio argentino, venne diagnosticata l’Asperger, anche se la notizia è stata mantenuta segreta molto a lungo, al fine di salvaguardare la sua immagine. Il suo attuale comportamento in campo rivela molti aspetti e fattori assimilabili alla sindrome. Infatti tende, il più delle volte, a ripetere sempre gli stessi movimenti e schemi mentali, cade sempre sul lato destro. Presenta inoltre spiccate difficoltà sociali riconoscibili durante le interviste o gli eventi mondani. Inoltre in caso di sconfitta o di una prestazione non brillante, appare spesso profondamente frustrato e depresso. Il fatto che abbia più volte vomitato durante allenamenti o anche partite ufficiali potrebbe infatti dimostrare come soffra di quella irritabilità intestinale, tipica di accusa questa tipologia di disturbo nella digestione, altro sintomo importante di chi ha la colite e l’asperger assieme.

L’Asperger nei bambini

10°
Come è possibile riconoscere la sindrome nei bambini? Come reagiscono a scuola?

E’ fondamentale osservare in un primo momento, come il bambino reagisce in ambito sociale. Bisognerà ad esempio verificare se presenta difficoltà nel mantenere costante il livello di interazione con i coetanei, se è soggetto ad interpretare alla lettera le parole, se interpreta con estrema difficoltà i sentimenti altrui. Qualora si verificasse ognuna di queste condizioni, potrebbe essere utile un primo consulto con uno specialista. Di solito i bambini asperger preferiscono socializzare con gli adulti anziché con i coetanei. Il ritmo del linguaggio potrebbe apparire monotono e anomalo, così come i loro movimenti o le posture assunte.
Se si osserva che cosa dicono sui forum, si avverte in maniera chiara come i genitori di bambini con asperger siano profondamente spaventati e preoccupati di come la società possa reagire al disturbo di cui soffrono i figli. In particolare è lampante la necessità di scambiare informazioni, idee ed esperienze per consigliare e confortare gli altri genitori. La più grande preoccupazione riguarda la possibilità che possano essere vittime di bullismo a scuola. Alla base di simili situazione c’è una disinformazione cronica sulla tematica del disordine di asperger che porta i bambini e gli adolescenti ad emarginare gli asperger’s perché considerati diversi.
La differenza con gli adulti si riflette principalmente nella capacità di gestire i sintomi della malattia al fine diminuire l’impatto che questi producono nella vita quotidiana.

11° Domanda:

La sindrome d’asperger risulta più frequente in uomini o nelle donne? In quale genere crea maggiori difficoltà?
Secondo i più recenti studi gli uomini risultano i più colpiti dal disordine di asperger rispetto alle donne, ma le cause all’origine di questo fenomeno sono ancora sconosciute.

Come curare l’asperger

Non esiste una vera e propria cura o trattamento medico per eliminare definitivamente i sintomi caratteristici dell’asperger, tuttavia gran parte dei bambini che ne soffrono, riescono a crescere e diventare adulti sereni senza eccessive difficoltà o limitazioni. Il dottore specializzato nella loro cura dovrà essere in grado di insegnare al soggetto affetto da sindrome d’asperger tutti i meccanismi sociali e comunicativi, come la gestione del contatto visivo, il tono di voce e le capacità per riconoscere ed interagire con espressione umoristiche o sarcastiche. Un altro aspetto della cura riguarderà la capacità di gestire gli stati d’ansia, gli attacchi d’ira e le ossessioni compulsive. Esistono numerose terapie alternative che non sono però, state confermate da studi clinici, come la chelazione che tende ad eliminare i metalli pesanti dall’organismo, attraverso diete specifiche. Anche diete specifiche e l’assunzione di integratori alimentari possono risultare utili, ma attenzione a non credere a tutto quello che leggete online.
L’informazione è importante e risulta essere basilare in particolare nelle prime fasi della malattia borderline, per riuscire a riconoscerla in tempo, rivolgendosi ad un medico specialista ed avere rapporti “genuini” con chi soffre di Asperger, soprattutto quando si tratta di bimbi.
Anche la lettura dei libri servirà per capire a fondo i meccanismi che giaciono alla base del disturbo e sono altamente consigliati per affrontare meglio ogni situazione. I titoli dei testi più importanti, reperibili sul portale Erickson sono ad esempio:

  • Un Asperger in cucina;
  • Peer teaching ed inclusione;
  • Nostro figlio è autistico;
  • La giornata di Niki.

Non ci stancheremo mai di sottolineare l’importanza di conoscere questa malattia anche da parte di chi circonda i soggetti affetti dall’autismo di asperger. Questa attitudine potrà favorirne l’inclusione sociale e la crescita emotiva e cognitiva del caro o conoscente afflitto da questa particolare difficoltà nella socializzazione.

12° Domanda:
Infine un’ultima domanda:
Gli asperger’s avranno mai una vita normale?
Siamo orgogliosamente convinti di rispondere di si.
Il disturbo bordeline non impedisce infatti ai soggetti affetti dalla malattia, di condurre un’esistenza serena e ricca di soddisfazioni personali nell’ambito sia sociale che lavorativo.

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