Che vuol dire quando esce la pipì bianca?

L’urina è un importante indicatore dello stato di salute e tenerla sotto controllo significa avere la possibilità di cogliere immediatamente dei sintomi potenzialmente pericolosi.
Ogni persona ha una sua frequenza nella minzione, che varia a seconda di numerosi fattori, anche se in genere si assesta tra le 3-4 volte al giorno.

Se si va a fare pipì una decina di volte al giorno tutti i giorni potrebbe essere un caso di minzione anomala e sarebbe il caso di allarmarsi, perchè divenuta eccessivamente frequente.

 

I colori della pipì

Altro segno da considerare, quando guardiamo l’urina che produciamo è la sua colorazione. Il colore che ha l’urina può dirci molto su come stiamo, così come l’eventuale dolore percepito durante la minzione.
L’urina scura, o bianca, possono darci degli strumenti per lo studio dello stato di salute che non possiamo sottovalutare.

Il colore ideale dell’urina dovrebbe essere non troppo chiaro e non troppo scuro. Il colore ideale, diciamo, per semplificare il concetto, dovrebbe essere molto simile a quello della birra molto chiara.

Fare la pipì bianca è molto più normale e comune di fare la cacca bianca.
Non è un caso se molti bambini, sino ai 3 anni, facciano una pipì biancchissima, dimostrando un ottimo stato di salute.
Un cambiamento del colore dell’urina può essere una spia dello stato di salute, per questo è necessario prestare molta attenzione ad eventuali mutazioni cromatiche che si verificano nel corso del tempo.
Una tinta d’urina atipica potrebbe essere la spia di malessere localizzato nel tratto urinario.

Se l’urina si presenta giallo molto scura, in genere questo è sintomo di uno stato di scarsa idratazione del soggetto. Se l’urina è rossa, ciò potrebbe non essere necessariamente causato dalla presenza di sangue (condizione definita, in termini medici come pseudoematuria) o potrebbe indicare la presenza di sangue, come accade in casa di presenza di emazie nelle urine.

disegno di cane che fa pipi gialla
Si tratta di un tipo di minzione molto pericolosa, visto che segnalerebbe una forma di emorragia in corrispondenza del tratto urinario, ma che coinvolge ormai anche reni o uretra.

 

Cosa significa quando la pipì è senza colore?

 

L’urina trasparente potrebbe essere segno di diabete o di astenia. In questo caso è meglio rivolgersi al medico, soprattutto se si avvertono sintomi come un malessere generale e mancanza di forze.
Avere difficoltà ad alzarsi dal letto, avvertire una debolezza generale, senza aver prodotto alcuno sforzo particolare, sono alcune delle manifestazioni più evidenti che dovrebbero farci capire che stiamo male e abbiamo bisogno di un aiuto perchè la nostra vescica non funziona più come dovrebbe.

Potrebbe altrimenti essere un problema causato dai reni che non funzionano a dovere.
Se l’urina è bianca ed ha un cattivo odore, le cause possono essere diverse: alcuni cibi (come aglio, cavolfiore, asparagi) possono conferire un profumo pungente all’urina. Anche l’assunzione di alcuni antibiotici, come amoxicillina, ampicillina, ciprofloxacina possono far sì che l’urina abbia cattivo odore, così come le infezioni. La pipì puzzolente ha quindi una spiegazione ben precisa ed è legata quasi sempre al tipo di alimentazione seguito.

 

Tenere in forma le vie urinarie

 

Allenare le vie urinarie è fondamentale per il benessere del corpo intero.
Quando si parla degli esercizi di Kegel, non dobbiamo pensare che si tratti soltanto di un sistema per curare l’eiaculazione precoce, ma bensì di una terapia domestica in grado di migliorare la tenuta del sistema pelvico e quindi di ridurre le possibilità di essere incontinenti.
Fare tanta pipì significa possedere un pavimento pelvico debilitato ed è per questo che dovremmo rinforzarlo attraverso esercizi di ginnastica pelvica.

Qualunque tipo di allenamento, atto a ottenere la padronanza completa dei muscoli coinvolti nella minzione, andranno fatti esclusivamente quando non abbiamo necessità di andare in bagno.
L’azione che produrremo per tonificare questa zona sarà un gesto identico a quello prodotto per interrompere la pipì e servirà per aumentare la consapevolezza di quest’apparato e quindi la nostra capacità di rilassarlo o utilizzarlo, quando è necessario.

Si ricorda inoltre che avere una pancia più rilassata ci consentirà inoltre di affrontare meglio eventuali problemi di colite da stress.
Gli allenamenti di Kegel aiuteranno per una prevenzione contro le malattie urinarie, consentendoci di gestire consapevolmente le nostre minzioni.

 

Problemi d’urina

Fra le principali malattie che possono interessare questa zona del corpo, ricordiamo i calcoli renali. I calcoli ai reni si formano quando dei piccoli cristalli (causati dalla presenza di alcune sostanze nell’urina) si accumulano nei reni e poi nelle vie urinarie. Possono essere molto dolorosi quando assumono delle dimensioni importanti.
La sofferenza di un paziente dipende dalla forma e dalla grandezza di questi accumuli calcarei che abbiamo nell’organismo.
I reni sono gli organi filtranti del corpo ed è un nostro dovere mantenerli in salute se non vogliamo stare male.

La vecchiaia e reiterare la scelta di cibi sbagliati può determinare un indebolimento dell’apparato renale.
L’insufficienza renale, è una condizione per cui i reni non riescono più a svolgere le loro funzioni normali.
Questa condizione fisica è molto pericolosa, perchè in grado di condizionare la qualità del lavoro svolta dagli altri organi che, visto che i reni lavorano “a 2 cilindri”, saranno costretti a lavorare di più, per garantire prestazioni altrettanto elevate.
Questo deficit renale può avvenire a causa della mancanza di sangue sufficiente che impedisce ai reni di funzionare corretamente. Oppure potrebbe trattarsi di un danno che coinvolge i reni direttamente o dell’ostruzione delle vie urinarie a causa per esempio di calcoli.

Per evitare queste situazioni, è bene allenare il tratto urinario con appositi esercizi che possono essere insegnati dal proprio medico. Lo scopo degli esercizi per tenere in forma le vie urinarie è quello di rafforzare il pavimento pelvico e migliorare la continenza.
In caso di problemi alle vie urinarie, rivolgersi al medico: per problemi blandi possono essere prescritti rimedi naturali per curare il tratto urinario, nei casi più seri il medico passa direttamente ai farmaci.
Un naturopata potrà quindi consigliare cosa assumere per piccoli problemi di minzione, suggerendo l’uso di medicine omeopatiche come Belladonna 5CH e Kreosotum 5CH.
In caso il problema d’urine non dovesse scomparire, sarebbe meglio rivolgersi ad un urologo che potrebbe indirizzarvi ad esempio verso un trattamento basato su farmaci antimuscarinici come il Ditropan.

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