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Dolore al rene destro

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Dove si trovano i reni
Cosa crea dolore al rene destro
Quando si provano questi dolori
I reni fanno male durante la gravidanza
Le cure e i migliori rimedi

 

Sicuramente, il dolore nella parte superiore del rene è uno dei disturbi più frequenti e colpisce moltissime persone, sia uomini che di sesso femminile.
Il trauma può assumere varie nature e quindi essere acuto, qualora sorgesse all’improvviso, come nel caso dei calcoli, oppure cronico, ovvero in grado di persistere nel tempo.

Il più delle volte, il dolore al rene viene confuso con il mal di schiena, per il semplice fatto che si manifesta con fitte dolore verso il fianco destro. Si tratta di una sofferenza intensa e costante, che spesso si estende fino al basso ventre, provocando vari disagi anche per quel che riguarda la parte motoria.

Si ricorda come i reni siano un organo complesso e svolgono importanti funzioni, tra le quali ricordiamo:

  • il compito di eliminare le scorie del metabolismo;
  • mantenere in equilibrio la quantità di sali minerali ed acqua, eliminando di fatto quelli che risultano in eccesso e che potrebbero creare scompensi;
  • produrre la forma attiva della vitamina D, fondamentale per la calcificazione delle ossa, nonché per l’assorbimento intestinale di calcio;
  • generare ormoni che controllano la pressione arteriosa.

A che servono i reni lo sanno bene gli sportivi che, qualora ne soffrissero, difficilmente potrebbero raggiungere prestazioni importanti.
Quando si avverte dolore ai reni, è importante, prima di tutto, individuare la causa scatenante, in modo tale da alleviarne il fastidio. Succede quindi che i reni fanno male a tal punto da necessitare di un rimedio efficace.

Dove si trovano i reni

Anche se un po’ tutti sappiamo dove si trovano i reni e non occorre certo interrogare Yahoo Answer, onde interessare alla lettura anche chi non ha mai provato un fastidio del corpo di questo tipo, sarebbe corretto specificare dove è collocato l’apparato renale. Molte persone confondono ancora il dolore di schiena con quello ai reni, anche se si tratta di qualcosa di distinto. Non è un caso se molti pazienti che manifestano un dolore lombare destro, pensano immediatamente che sia qualcosa che riguardi la salute degli organi depuratori, per antonomasia. L’ambiguità legata alla localizzazione dei reni nel corpo potrebbe generare una confusione nelle informazioni, anche a causa delle tante imprecisioni che si leggono online, su siti di salute e benessere, meno accreditati. Per essere più precisi quella che si percepisce come dolore è una sensazione che si colloca più dietro rispetto ai reni veri e propri. Il dolore al rene è classificabile come uno di quei fastidi di mezzo, a metà strada tra un indolenzimento alla spina dorsale e un trauma nell’area del bacino. Tra l’altro, una curiosità riguarda il rene destro che appare posizionato più in basso rispetto al “collega” sinistro, a causa della presenza, nella stessa zona, del fegato. Per questa ragione, non tutti i soggetti sono in grado di capire se si tratta di una contusione muscolare o di un dolore renale vero e proprio. Per essere più precisi, i reni umani si trovano in corrispondenza del diaframma, in una posizione appena più decentrata verso il basso. Qualora si volesse imparare un termine tecnico più preciso si dirà che i reni si possono ritrovare nella cavità retroperitoneale. La ragione del perchè molte persone accusano un dolore che attribuiscono al dolore al fianco destro posteriore si spiega proprio con la posizione un po’ nascosta dei nostri organi di filtraggio.

Le cause che spiegano cosa può essere

Diverse possono essere le ragioni che spiegherebbero a sensazione di indolenzimento del rene destro. Capire cosa può essere a farci soffrire è il primo passo verso la guarigione. Di solito, queste cause possono essere patologiche oppure no. Purtroppo l’intensità con cui i reni fanno male non è un parametro per comprendere la natura del malessere, ma di sicuro ci convince a trovare una cura renale più o meno veloce, a seconda dell’impellenza.

Tra le fonti patologiche di trauma citiamo:

  • cisti renali;
  • calcoli renali;
  • nefrite;
  • appendicite;
  • sindrome del colon irritabile.

Tra le cause non patologiche, invece, troviamo:

  • gravidanza; chiedete alle mamme con neonato quante volte hanno dovuto combattere con delle “scosse elettriche interne”, all’altezza del colon
  • stress;
  • traumi sportivi;
  • alimentazione sbagliata;
  • sindrome premestruale e fortissimi dolori alle ovaie;
  • abuso di farmaci;
  • incidenti;
  • cadute accidentali.

male-ai-reniCi sono alcune infiammazioni renali che non producono alcun sintomo, fintanto che la malattia non arriva ad uno stadio avanzato. In questo caso si parla di dolori ai reni asintomatici. Sono situazioni mediche molto più complicate, in cui capire cosa può essere a far bruciare i reni risulterà meno agevole.
Generalmente, il primo segnale che si avverte è proprio il dolore nella zona reni, ma possono manifestarsi anche i seguenti sintomi:

  • febbre: in caso di infiammazioni, infezioni e calcoli renali;
  • astenia e vomito, dovuti alla presenza di tossine che non riescono ad essere eliminate dal rene stesso;
    bisogno frequente di urinare;
  • minzione stentata;
  • bisogno di urinare durante la notte; sono molti colono i quali soffrono di minzione frequente nelle ore notturne, al punto da divenire quasi insonni;
  • sangue nelle urine;
  • scarsa ritenzione idrica;
  • variazione di colore e odore delle urine. Proprio come il colore delle feci, come nel caso delle feci gialle può rivelare una condizione di salute precaria, così anche le orine e il sudore possono far sorgere più di un sospetto, quando non sono di colorazione standard.

Come è stato ribadito precedentemente, le cause del dolore verso il rene destro, sono svariate e numerose e non sempre croniche. A volte, il fastidio che si avverte può essere dovuto non all’organo stesso, bensì ad altri organi vicini o connessi, come ad esempio lo stomaco o il colon.
In questi casi, è probabile che si tratti di un accumulo di gas. Se si soffre di una cattiva e lenta digestione , oppure si sta attraversando un periodo di stitichezza, dovuto magari a stress o a disturbi alimentari, allora molto probabilmente la causa principale di questo male al rene destro è proprio, come accennato, l’accumulo di aria nella pancia. E’ per questo che molti soggetti trovano un collegamento tra dolore sul rene destro e gonfiore dell’addome, scambiando non di rado gli effetti di una colite con quelli di un disturbo del rene destro.

Tempo di dolori

Esistono condizioni di vita e momenti della giornata in cui è più frequente percepire questo tipo di dolori. Tra le condizioni più diffuse, citiamo:

un dolore intermittente al rene destro, quando ci si piega. Si tratta di un disagio percepito solo quando raccogliamo degli oggetti o compiamo uno sforzo come per lavare il pavimento.

Risentimento fisico quando ci si muove. Indipendentemente da un gesto particolare, si tratta di un fastidio che investe il soggetto solo quando si compie un’azione di moto. Questo tipologia di disturbo colpisce il più delle volte coloro i quali compiono una vita sedentaria, costretti alla “prigione della scrivania” dell’ufficio.

Dolorini renali dopo aver mangiato. Perseverare nel seguire una dieta sbagliata, introducendo alimenti che fanno male ai reni e pericolosi per l’ipertensione, come nel caso dei cibi eccessivamente salati, può peggiorare lo stato di salute di malati renali.

Costane fastidio, anche da sdraiato. Forse è la condizione più estrema, perchè nega al soggetto anche il piacere del sonno riconciliatore. In questi casi la cura dovrà essere ancora più imminente, perchè l’individuo rischia di compromettere, a causa del disagio a livello renale, anche il suo stato psicologico.

Gravidanza e dolore al rene destro

Tenendo presente che le gravidanze non sono tutte uguali e i disturbi fisici ad esse legate, possono cambiare da persona a persona, tuttavia, esistono alcuni sintomi tipici un po’ per tutte le donne, come quello del patire sofferenza di reni, soprattutto durante la gestazione. Si tratta di un acciacco frequente, non solo durante i primi mesi della gravidanza, ma si protrae anche nelle settimane a seguire. Questo può avvenire poiché i reni, avendo la principale funzione di filtrare le sostanze dal plasma sanguigno, con la donna in stato interessante, si dovrebbe riscontrare un aumento maggiore di flusso sanguigno e, quindi, l’apparato renale sarà costretto a compiere un lavoro in più. La conseguenza più immediata di questa condizione è una tendenza più accentuata ad affaticarsi, contemporaneamente ad un dolore nella zona reni. Si tratta di qualcosa di assolutamente naturale e che non dovrebbe creare ne ansia e ne allarmismi, nelle donne che dovrebbero invece godersi a pieno tutta la gioia di aver messo al Mondo un figlio. Con un po’ di pazienza e di tempo, questi risentimenti renali in corrispondenza del rene di destra passeranno, non temete.

Se, invece, si presenta un’esigenza frequente di urinare oppure ci si accorge di un intenso bruciore durante la minzione, altresì, sarebbe bene contattare il proprio medico di fiducia. Secondo una recente ricerca, è stato dimostrato che il 10% delle donne in gravidanza accusano infezioni alle vie urinarie. Una percentuale abbastanza elevata quindi, per non prestare attenzione a quella sensazione di calore e di puntine di matita che molte signore possono avvertire quando fanno la pipì.
Ad ogni modo, quando si parla di infezioni urinarie, ci si riferisce, quasi sempre, alle infezioni a carico dei reni o della vescica.
Durante la gestazione e la fase di post gravidanza, una donna è più esposta al rischio di contrarre tali infezioni. Questo accade perché il feto, crescendo di dimensioni e di peso, comprime l’apparato genito – urinario (o uro-genitale che dir si voglia), dove spesso si verifica un ristagno delle urine.

Tuttavia, nelle donne incinte, la presenza di eventuali infezioni può essere riscontrata tramite l’urinocoltura che permette di identificare i batteri che causano, appunto, questo forte dolore, simile a delle spine interne.

Diagnosi: come scoprire la causa delle fitte al rene destro?

Per poter scoprire la fonte del malessere nell’area renale, il medico dovrà eseguire sul paziente diversi esami:

  • analisi delle pipì: serve a rilevare il numero delle sostanze presenti nelle urine stesse;
  • radiografia: evidenzia la presenza o meno di calcoli;
  • ecografia: fornisce varie informazioni sulle funzioni dei reni oltre che a rilevare la presenza o meno di tumori, calcoli o cisti;
  • TAC: serve a individuare calcoli renali e massa;
  • risonanza magnetica: metodo preciso che consente di distinguere un cancro da una cisti all’inguine.


Quali sono i rimedi da prendere in considerazione per il dolore al rene destro?

Come è stato ampiamente descritto in precedenza, quando si soffre di dolori al reni, e il sintomo persiste nel tempo, occorre fare tutti gli accertamenti possibili, in modo tale da individuare la causa scatenante ed intervenire, provvidenzialmente, con la terapia adeguata, senza eccessivi ritardi.

Tra i vari rimedi che vengono consigliati per curare tale disturbo, al tempo stesso, ci sono:

assunzione di antidolorifici per combattere la causa scatenante. Gli antidolorifici più utilizzati sono i FANS, ossia antinfiammatori non steroidei. Se, invece, sono presenti delle patologie specifiche, allora bisogna ricorrere agli antibiotici. Vanno somministrati per via orale e generalmente vengono raccomandati a base di ciprofloxacina o di co-amoxiclav. La terapia ha la durata di almeno 7 giorni, naturalmente questo poi dipenderà in base al quadro clinico del paziente.

Se l’infiammazione sopra il rene destro è dovuta alla presenza di calcoli renali e alla cistifellea, altresì, sarà opportuno introdurre nell’organismo moltissimi liquidi. Bevete quantità spropositate di acqua, non sentitevi mai ridicoli. Solo così facendo i batteri presenti, verranno eliminati.
Tuttavia, se il numero dei calcoli renali è eccessivo e la loro dimensione risulta così notevole da far sospettare a un carcinoma, bisognerà molto probabilmente curare il problema, ricorrendo all’intervento chirurgico.

Quando è presente una nefrite ( un’infiammazione dei reni causata da un’infezione batterica) occorre stare attenti all’alimentazione. Mangiare cibi poveri di proteine e sodio, aiuterà a rimettersi nuovamente in sesto e recuperare quelle energie che sembravano perdute. Il regime alimentare dovrà essere stilato da un nutrizionista e dovrà prevedere un alto dosaggio calorico, ma senza eccedere mai nei contenuti proteici. Ad ogni modo, si consiglia vivamente di evitare tutti quegli alimenti con elevato contenuto di sale, come ad esempio :

  • salumi;
  • formaggi stagionati;
  • affettati vari.

In aggiunta, il trattamento della nefrite prevede, altresì, molto riposo. Cercate di prendervi i vostri tempi e non sentitevi obbligati ad uscire o essere in compagnia. Un periodo limitato di recupero, in cui dormire e non lasciarsi travolgere dagli impegni e dalle tentazioni mondane è necessario per guarire e recuperare la piena forma dell’apparato renale.

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