Fianco destro gonfio: cosa fare?

Avvertite improvvisamente un dolore al fianco destro? Non c’è bisogno di essere esperti in campo medico per fare da subito una prima diagnosi, magari anche solo visiva e per capire se la parte dolorante è gonfia o meno e quali organi potrebbero eventualmente essere interessati.
Accorgersi che a destra si è più gonfi che a sinistra non è così complicato, neanche se si sa poco di anatomia, soprattutto se, ad un’evidenza visiva, sono associati anche altri traumi.

Gli organi che si trovano a destra
I disturbi del fegato
Irritazione al colon
Che cosa mangiare con un gonfiore a destra
Mal di rene destro
Pancia gonfia (d’aria) in gravidanza
Le cure e i migliori rimedi

La parte destra della “pancia” racchiude in sé degli organi essenziali per la vita ed ogni volta che percepiamo sintomi di qualcosa che non va sarebbe opportuno fare qualche accertamento, prima di rimanere impreparati.

Ovviamente per avere un responso sicuro, bisognerebbe rivolgersi ad un dotore con competenze specifiche nel settore gastrointestinale. Sarebbe l’unico professionista in grado di formulare una diagnosi puntuale, ma se invece volete solo qualche informazione in più in merito all’argomento, allora leggete attentamente questo articolo e capirete il perchè vi fa male il fianco destro.

interno del corpo umano femminile
Imparerete quindi a distinguere quando c’è da preoccuparsi o quando i sintomi sono più “leggeri” e meno critici.
Se ad esempio provassimo una fitta nella parte destra dopo aver corso sarà molto più “naturale” e meno pericoloso di un gonfiore dolorosissimo che avviene dopo aver starnutito, senza quindi aver intrapreso alcuno sforzo particolare.
Provare un affanno dopo aver nuotato per 2 ore è ben diverso da sentire il lato destro più gonfio, dopo una piccola passeggiata.

Gli organi nella parte destra del corpo

Per prima cosa cerchiamo di capire quali organi si trovano sul lato destro del nostro corpo e quali quindi potrebbero essere affetti dal disturbo.
Ci sono persone che sono convinte che a destra ci sia la milza e non il fegato, pertanto, è meglio spendere qualche parola in più, che chiarisca dal punto di vista dell’anatomia come siamo fatti.
A destra, ed esattamente nella parte alta addominale troviamo:
– fegato, cistifellea, colon, rene e surrene destro, duodeno, testa del pancreas, intestino tenue.
Di conseguenza, un dolore localizzato in questa area può essere dovuto a:

  • epatiti,
  • colecistiti,
  • ulcera.

In queste situazioni il trauma è avvertito principalmente come un bruciore.
Nella parte destra del basso ventre invece troviamo:
– la parte bassa del colon, ovaia destra, appendicite, uretere destro.
Un dolore quindi individuato in questa area può essere causato da:

  • colica renale,
  • attacco di appendicite,
  • diverticolite cisti ovarica,
  • gravidanza extrauterina.

In queste situazioni i dolori si manifestano come qualcosa che pulsa all’interno, nell’area di destra, diventando sempre più pungenti e insopportabili.

I disturbi del fegato

Di solito quando si avverte un dolore al fianco destro si pensa subito al mal di fegato, in quanto è il principale organo coinvolto in questa parte del corpo. Le malattie del fegato sono le più temute, quindi è importante fare una buona prevenzione.
Se provate un risentimento sulla parte alta del fegato quasi fino alla spalla, allora potrebbe trattarsi di epatite, ma a questi sintomi devono essere associati altri: febbre, stanchezza, perdita di appetito e di peso, ittero.

Il fegato tuttavia potrebbe anche manifestare i sintomi di un altro problema. Potrebbe essere semplicemente ingrossato a causa di un eccesso di grassi in grado di provocare uan disfunzione epatica, accompagnata da dolore.
In questi casi, condizione imprescindibile per stare meglio, è opportuno migliorare la propria alimentazione.
Un’altra patologia del fegato che provoca dolore e gonfiore a destra è la cirrosi. Oltre alla sofferenza continua, gli altri sintomi sono: la rigidità e l’aumento del volume alla pancia, il prurito, la nausea.
Non sempre però è colpa del fegato, ma in certi casi potrebbe essere anche uno strappo muscolare oppure un problema legato all’alimentazione.

Negli sportivi, ad esempio mangiare troppi carboidrati prima di una prestazione fisica, potrebbe provocare questo fastidioso dolore, in quanto il fegato, sovraccaricato, lavora male.
Ma lo stesso dolore potrebbe anche essere causato da un eccesso di integratori, alcol o farmaci che affaticano il fegato e anche la muscolatura addominale, generando una serie di disturbi fisici molto fastidiosi.
Altre cause del dolore al fianco destro
E se il rigonfiamento sul fianco destro si verifica mentre state a riposo? Allora in questo caso, potrebbe essere colpa di un’infiammazione al duodeno, definita tecnicamente “duodenite” ossia un’inrritazione acuta o cronica delle mucose dell’intestino.
Tale infiammazione potrebbe a sua volta essere stata causata dall’ingestione di cibi piccanti o irritanti o peggio da parassiti del colon o situazioni stressanti, che hanno avuto ripercussioni sul nostro apparato intestinale.

Dolore a destra, se fosse la sindrome del coloro irritabile?

Non dimentichiamo che il forte dolore al fianco destro potrebbe essere causato anche da una fastidiosa colite o sindrome del colon irritabile.
La cosa più ovvia da pensare, quando avvertiamo il dolore al fianco destro è ovviamente il fegato, ma se le fitte sono acute e accompagnate anche da brividi e conati di vomito, potrebbe essere colpa del colon irritato.
Se la malattia interessa il colon-retto, allora potreste avvisare anche perdite di sangue e un indolenzimento tipo sindrome premestruale.

Non è raro che avvertiate anche difficoltà ad urinare e un bruciore simile a quello della cistite e gonfiori alla pancia, ossia la classica “aria”, con cui molte donne, hanno imparato a convivere.
Meteorismo e donne incinta sono strettamente collegati e se non si parla di questa condizione è solo per una ragione di pudore.
In tutti questi casi, il rimedio migliore è la prevenzione soprattutto quella a tavola, rivolgendo molta più attenzione a quello che mangiamo.

Piramide alimentare: faraoni della nostra salute

Se vogliamo aiutare il nostro colon vanno evitati tutti quei cibi che rendono difficile da digestione da parte di un colon pigro, come ad esempio i pomodori. Abbiate cura anche della flora batterica, facendo, ad esempio, uso di integratori che possano riequilibrare lo stato dell’intestino. Tuttavia, non trascurate questi sintomi e non improvvisate cure; solo un esame accurato (ad esempio un ecografia) potrà individuare la vera causa del disturbo.

Nella donna, il dolore al fianco destro potrebbe invece avere una differente natura ed essere legato ad un problema di endometriosi, che provoca forti dolori durante in ciclo mestruale. Qualora invece il dolore è accompagnato anche da forti perdite vaginali, da mal di schiena e da ciclo irregolare, allora possiamo parlare di infiammazione pelvica degli organi riproduttivi femminili.
Attenzione se invece si avverte un dolore pelvico sordo che si irradia alla schiena e alla coscia e comunque interessa la parte destra dell’addome (parte bassa). In questi casi potrebbe trattarsi di cisti ovarica che si è infiammata.

donna con fianco destro gonfio

Dolore al fianco destro: il rene

I reni, li troviamo in entrambi i lati del corpo, ma cosa succede se duole il lato destro, che parte dalle costole e arriva fino alla schiena? Potrebbe trattarsi di un calcolo renale, ossia un accumulo di cristalli che si concentrano nel rene, rendendo molto doloroso il suo transito. La colica renale è spesso accompagnata anche da febbre, dolore nella minzione, bisogno di urinare spesso e talvolta anche presenza di sangue. In tutti questi casi, è opportuno rivolgersi al medico.
Dolore a destra: Cistifellea e calcoli biliari.
Come abbiamo già detto, un dolore acuto e inteso nella parte destra alta del nostro corpo potrebbe anche essere dovuto a problemi alla cistifellea o pancreas. Così come per il rene, anche in questo
organo si possono formare dei calcoli, detti calcoli biliari che si vanno ad inserire nella cistifellea, bloccandone il condotto. Questi possono essere asintomatici per lungo tempo, per poi comparire con un forte dolore, provocando una colica. Il dolore ai reni è un argomento importante, di cui lo staff di colitesintomi.it si era già occupato precedentemente, in un altro articolo.
Non va commesso mai l’errore di pensare “tanto mi passano!!”. La migliore prevenzione passa anche nel non sottovalutare i segnali del nostro corpo.

Dolore al fianco destro, se fosse solo stipsi?

Un’altra causa che può provocare un forte dolore al fianco destro, nella parta bassa è la stipsi. È una causa molto frequente e sicuramente la meno grave fra quelle elencate. Normalmente bisognerebbe evacuare le feci almeno 3 volte a settimana; quando ciò non accade, le feci diventano dure e la pancia si gonfia, provocando un fastidio enorme. Questo dolore però tede a scomparire con l’utilizzo di lassativi o modificando la propria dieta.

Dolore al fianco destro in gravidanza

Se il dolore al fianco destro comprare in gravidanza, o quando si pensa ad una possibile gestazione, allora la situazione cambia del tutto. Infatti potrebbe trattarsi un una gravidanza ectopica ossia l’ovulo fecondato che si impianta fuori dall’utero, ed esattamente nella tube di Falloppio.
Il vero problema è che spesso questo dolore viene scambiato per un normale attacco di appendicite e trattato come tale; solo quando si avvertono i sintomi della possibile gravidanza e il sangue vaginale, allora lo si identifica. È un disturbo molto serio che va trattato tempestivamente in quanto se la tube si rompe, può provocare una grave emorragia.

Rimedi naturali

Come già detto, solo un medico sarà in grado di formulare una corretta analisi ed un’eventuale cura, ma se volete intanto alleviare i sintomi, posso suggerirvi alcuni rimedi naturali per il rigonfiamento sul fianco destro.
Innanzitutto se pensate che il dolore sia dovuto ad uno sforzo fisco, allora il primo rimedio è il riposo, che vi aiuterà ad alleviare gli spasmi muscolari.
Se invece il dolore è dovuto a problemi intestinali legati alla cattiva alimentazione, allora cercate di bilanciare i cibi, ad esempio, riducendo i carboidrati al 60% e i grassi al 25% del fabbisogno giornaliero.

E’ importantissimo non andare in frenesia alimentare quando arrivate, nel supermercato, al reparto dedicato alla pasta.
Evitate inoltre l’alcol.
Se il dolore è associato al fegato, potreste prendere pensare di depurarlo, ad esempio mangiando più frutta e verdura, bevendo tisane disintossicanti, consumare fibre probiotiche e alimenti integrali. E’ buona regola mangianre pesce ricco di omega 3 e soprattutto bere tanta acqua naturale, opportunamente trattata per eliminarne ogni residuo o scoria.

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