Funghi della salute: tutte bufale?

Benefici nell’assumere questo fungo
Reishi dimagreishi
Serve o è solo una bufala?
Le medicine più efficaci a base di Ganoderma
Dove acquistarlo
Gli effetti negativi
Il costo di tanta salute

Le proprietà terapeutiche del fungo reishi

Il Ganoderma Lucidum, che i Giapponesi chiamano Fungo Reishi, viene coltivato da secoli in Cina e in Giappone, dove è considerato un toccasana per la salute.
In Oriente si attribuiscono al Fungo Reishi le stesse proprietà di un farmaco, alla stregua di un prodotto nutraceutico. Viene considerato talmente valido ed efficacie nelle cure da essere addirittura chiamato “fungo dell’immortalità”.

Il “boom” dell’uso del reishi a fini salutari iniziò nella Cina degli anni ’50, per poi essere relativamente accantonato nel periodo successivo. Attualmente questo prodotto, sotto diversi aspetti, rappresenta ancora un mistero, soprattutto per noi cittadini occidentali. Per fortuna però, con l’interesse sempre più vivo della medicina ufficiale verso i metodi di cura usati ad oriente, sta conoscendo una reale rivalutazione, sotto numerosi punti di vista.

Wikipedia, l’enciclopedia più famosa del web, fornisce del Reishi la seguente definizione: “…è un fungo parassita oppure saprofita che predilige il legno di quercia o castagno; è conosciuto in Cina per le sue proprietà officinali, in quanto, secondo alcuni, conterrebbe principi attivi in grado di regolare il livello di colesterolo, la glicemia e di agire positivamente sull’aritmia cardiaca…”.
E prosegue: “In Cina è conosciuto col nome di Ling zhi mentre in Giappone con l’appellativo di Reishi”.
Ma quali sono, in sostanza, le proprietà terapeutiche del Fungo Reishi e in che modo esso può apportare benefici alla nostra salute?
La medicina orientale attribuisce al Ganoderma Lucidum oltre 150 principi attivi salutari ed una azione al tempo stesso farmaceutica, con funzione officinale ed antiossidante.

fungo rosso ganoderma fotoIl segreto delle ottime proprietà del Reishi consisterebbe nella sua ricca e complessa composizione, che varrebbe la pena di esaminare più dettagliatamente, per carpire i segreti più profondi, fatto che spiegherebbe la sua grande diffusione nel continente asiatico, a partire dalla metà del XX secolo e fortunatamente oggi, tornato in auge anche in Europa.

I polisaccaridi, nello specifico beta polisaccaridi e beta glucani, stimolano il sistema immunitario e, secondo il parere dei medici del Sol Levante, sarebbero addirittura capaci di contrastare l’insorgere del cancro, mentre le proteine ed i peptidi, presenti in notevole quantità nel Ganoderma, regolerebbero la pressione sanguigna, il colesterolo e svolgerebbero una preziosa azione antiallergica.

E’ un dato di fatto che il Reishi contenga molti minerali tra i quali il germanio organico. Proprio questo elemento è oggetto di studi approfonditi di carattere medico, anche in Occidente, mirati a verificarne scientificamente l’effettiva utilità in caso di leucemie e tumori polmonari, oltre che angiomi al fegato, ma anche disfunzioni alla cataratta, artrite ed osteoporosi. I dottori orientali, soprattutto in Giappone sono fermi sostenitori di come l’acido ganoderico e gli acidi oleici, contenuti in questi funghi dell’immortalità, sarebbero dei potenti antiallergici. Anche su un altro elemento, presente nella composizione di questo fungo si sono espresse opinioni molto positive. Si tratta dell’acido pantotenico che renderebbe il Reishi molto utile anche per il corretto funzionamento del sistema nervoso centrale.

A proposito del Ganoderma Lucidum occorre necessariamente fare una distinzione tra quella che è, da secoli, la sua considerazione nell’ambito della medicina cinese e giapponese, in cui esso assume l’appellativo di “fungo della salute”, e la medicina occidentale, per la quale le sue qualità curative sono, almeno per il momento, solo presunte e tutt’altro che ufficialmente e scientificamente riconosciute. In particolare, sarebbe da prendere con ogni cautela la convinzione levantina del Reishi come farmaco naturale antitumorale, efficace soprattutto contro leucemie ed angiomi e in grado di bloccare o rallentare significativamente la proliferazione tumorale.

Ciò nonostante, non essendoci prove scientifiche che parlino di particolari controindicazioni, trattandosi di qualcosa di origine non chimica, assolutamente non prodotto in laboratorio, si potrebbe sembre provarne l’efficacia come anti cancro, ma senza mai illudersi troppo. Lo stesso costo di questi benevoli funghi, decisamente ridotto rispetto a farmaci anti tumorali e al business delle medicine salva vita, come nel caso dei farmaci anti epatite c, invoglia a fare un tentativo e sperimentare la correttezza di questa convinzione. L’importante sarà rispettare le dosi consigliate, come indicato sulla confezione e come da noi detto precedentemente. Se è vero che non sono funghi velenosi è vero anche che soprattutto in caso di intestini deboli o soggetti con colite, meglio non esagerare con le dosi e mantenersi “leggeri”.

Di certo non c’è bisogno di un micologo per capire come questi funghi siano ottimi e non facciano male, ma considerati i tanti casi di chiamate al pronto soccorso, a causa di assunzione di funghi non commestibili, meglio andare con i piedi di piombo e ai primi sintomi di diarreo o eventuale vomito, chiamare il medico di base o un Centro Antiveleni (CAV) che, sicuramente sapranno come curare questo intossicamento. In ogni caso limitare il dosaggio e si limiteranno drasticamente le possibilità di star male.

micologo o se non si è certi della loro commestibilità; consumare solo funghi ben cotti; non far consumare funghi a bambini, a donne in stato di gravidanza e a persone affette da particolari patologie; in caso di comparsa di sintomi quali: dolori addominali, vomito e diarrea o altra sintomatologia, dopo aver consumato funghi, contattare tempestivamente il medico di base o un Centro Antiveleni (CAV), o il pronto soccorso; i CAV dispongono di un servizio telefonico continuo che fornisce indicazioni e consulenze; se ci si reca al Pronto Soccorso per comparsa di vomito, diarrea o altra sintomatologia dopo il consumo di funghi non controllati, portare con se eventuali resti di funghi cotti, crudi o residui di pulizia.

Benefici del fungo reishi nella dieta

Stando a quanto stabilito dalla medicina orientale dunque, il Ganoderma Lucidum sarebbe un fungo dalle proprietà curative e la sua introduzione nella dieta sarebbe in grado di proteggere il nostro benessere.
Il Ganoderma Lucidum di ORGANO GOLD è preparato dopo un’accurata selezione di Ganoderma organico della migliore qualità, ovvero quello cresciuto indisturbatamente sui tronchi di acero che popolano le alte ed incontaminate montagne Wuyi nella regione cinese del Fuxhoi.

La formula in capsule vegetali è decisamente la più adatta per l’uomo e la migliore dal punto di vista nutrizionale per beneficiare al massimo delle proprietà naturali del prodotto.
Ma quali sono, nello specifico, gli effetti benefici reali di cui sopra si è accennato?

Innanzitutto quello antiossidante, dovuto alla presenza nel Ganoderma di alte quantità di vitamine C, D e B, le medesime che, unite all’azione sinergica del germano organico, ne farebbero anche un antitumorale particolarmente efficace nei confronti del cancro ai polmoni (anche se si tratta, come detto in precedenza, di un’ eventualità tutta da verificare in ambito medico occidentale). E’ anche per questo che in Cina sintenizzano il concetto, parlando di una dieta di funghi che può rendere immortali.
Altre proprietà riconosciute al fungo Reishi in Giappone e in Cina sono quelle antinfiammatorie, antipertensive, antitrombotiche e cardiovascolari, dipendenti queste ultime dalla sua capacità di far fluidificare il sangue, aiutando quindi il buon funzionamento del cuore. Altro vantaggio tratto dall’uso di questo fungo è legato al fatto che il Reishi sarebbe altresì in grado di abbassare la glicemia e giovare a chi è affetto da diabete di tipo II non insulinodipendente.

Gli effetti benefici del Ganoderma Lucidum sono quindi tanti ed importanti ed esso può, a buon diritto, essere incluso nella lista dei cosiddetti “funghi curativi”, che comprende anche, ad esempio, altre specie quali Inonotus Obliquus e Hericium Herinaceus.
I suddetti funghi hanno dimostrato, almeno in gran parte, di possedere virtù terapeutiche per la salute umana. Questo aspetto però non giustifica il fatto che possano essere usati in dosi massicce o eccessive poiché, esistono casi di pazienti, seppur isolati, in cui si sono verificati piccoli effetti collaterali come vertigini e rush cutanei. Anche se le controindicazioni rappresentano una rarità e non certo la regola, si consiglia di inserire il Ganoderma Lucidum nella dieta, se si avverte davvero la necessità.

Inoltre, è bene ricordarlo, il Reishi, così come i funghi in genere, possiede pur sempre una certa tossicità, la quale, oltre a suggerire a non eccedere nelle dosi, lo rende sconsigliato a chi è allergico e a chi ha subito un trapianto.

Il ganoderma lucidum come rimedio biologico per dimagrire
Tra le proprietà riconosciute al Ganoderma in Oriente, vi è anche quella di essere considerato un attivatore metabolico e per questo viene spesso prescritto sotto forma di integratore a chi vuole perdere grassi dal corpo e quindi dimagrire.
In pratica, il Fungo Reishi favorirebbe la perdita di peso corporeo, al punto da essere denominato, in riferimento esclusivo a tale ambito, “dimagreishi”.
Per tale motivo il Ganoderma è ormai noto anche da noi come il più noto dei “funghi cinesi per dimagrire”, insieme ai meno conosciuti, ma anch’essi validi, Agaricus, Maitake e Sciitake.
Secondo recenti studi e relative testimonianze inoltre, il Reishi sarebbe in grado di ripristinare un alterato funzionamento della tiroide.

Il meccanismo d’azione con cui avverrebbe questo è molto semplice. Agendo favorevolmente sul sistema immunitario, anche la preziosa ghiandola situata alla base del collo ne gioverebbe, poiché le sue disfunzioni dipenderebbero da una certa mancanza di difese del sistema deputato a proteggerci.
I funghi, più in generale, hanno proprietà dimagranti. Chiedete quanti chili hanno perso coloro che, seguendo determinati tipi di diete, hanno sostituito la carne rossa con i funghi champinion.

Ganoderma lucidum: funziona davvero?

La domanda che tutti, uomini e donne, si pongono è: il Ganoderma Lucidum serve davvero a perdere chili? Fa veramente dimagrire oppure è una delle tante bufale che circolano in rete? E gli esperti, medici, nutrizionisti ed omeopati, cosa ne pensano a proposito?
E infine, se realmente fosse efficace, come si potrebbe assumere al meglio il Ganoderma per perdere peso?

Cominciamo subito con il dire che il Fungo Reishi è un adattogeno, ovvero si adatta all’organismo andando a colmare eventuali discrepanze che lo riguardano. Questo fatto comporta una accelerazione dell’indice metabolico, nel senso che permetterebbe di bruciare un numero elevato di calorie. Non si tratta quindi di bugie o frottole, perchè a conti fatti questo alimento aiuta a bruciare grassi.
Se alla sua assunzione poi si aggiungesse una dieta quotidiana sana e bilanciata, si otterrebbero sicuramente risultati soddisfacenti. Additare chi esalta le qualità dietetiche del fungo Reishi appellativi come ciarlatani o venditori di pentole è quindi eccessivo.
Come si può vedere dal grafico, il Reishi contiene inoltre i polisaccaridi, che disintossicano e favoriscono la digestione.

Senza mai dimenticare l’azione positiva sulla salute della ghiandola esocrina tiroidea. Quando il peso eccessivo di una persona è legato ad una disfunzione della ghiandola, questo fungo può aiutare, come già detto, a riequilibrarla, con effetti estremamente positivi anche in termini di perdita di chili di grasso.

Ci sarebbe poi, da non sottovalutare, l’influsso benefico del Ganoderma sull’apparato circolatorio, in quanto contrasta l’insorgere della ritenzione idrica. La cellulite è infatti un problema spesso assillante nella maggior parte delle donne e trovare un rimedio per combatterla potrebbe dare fiducia a milioni di donne in tutto il Mondo.
In conclusione quindi, dal punto di vista del dimagrimento, il Fungo Reishi non compie propriamente miracoli, ma certemante aiuta a ridurre i tessuti adiposi e attenuare le intossicazioni alimentari più evidenti.

Assumere costantemente Ganoderma Lucidum nella giusta posologia (in genere 3 volte al giorno) ed abbinarlo ad un corretto modo di mangiare e ad un esercizio fisico quotidiano, apporta benefici a tutto l’organismo, anche nel breve periodo.
Sarà possibile quindi assistere ad una perdita di peso corporeo continua, decisamente più veloce rispetto a quella ottenuta mediante altre diete e godere di un fisico più tonificato. Importante attenersi a questa quantità e non cercare di aumentare la dose nella speranza di dimagrire maggiormente.

I benefici di questo fungo della salute non finiscono qui.
Recenti ricerche hanno dimostrato l’effetto curativo del Ganoderma anche sui capelli, aiutando a frenarne la caduta, rinforzandoli e rendendoli sani e corposi.
Più di qualche dermatologo ormai prescrive Ganoderma contro la caduta dei capelli, sia sotto forma di capsule e compresse per una terapia “interna”, sia sotto forma di prodotti ad uso topico, come shampoo, balsami, creme, maschere e fiale.
Oltre che per le proprietà disinfiammanti quindi, questo rimedio naturale può diventare una vera e propria arma di bellezza.

Utilizzo di integratori a base di ganderma lucidum
Si assume sotto forma di integratore, che può essere composto da capsule, compresse o bevande.
Il Ganoderma Lucidum in pastiglie prodotto da Solgar è al 100% naturale e derivato da un’accurata selezione delle materie prime oltre da una lavorazione accurata, in grado di preservare le sue principali caratteristiche organolettiche.
Il Reishi Solgar, da solo o in abbinamento ad estratti e polveri di altri funghi curativi di provenienza orientale, è comodo e pratico da assumere e si può acquistare anche su internet ad un prezzo variabile dagli 8 ai 50 euro, a seconda della quantità e del tipo di contenuto.

Anche il Reishi commercializzato da Lr è uno dei migliori integratori attualmente disponibili sul mercato. Non è un caso se Lr utilizza solo ed esclusivamente il fungo proveniente dalla Cina, lasciato essiccare in loco e poi macinato fino ad ottenere una polvere fine pronta all’uso terapeutico.
La formula in polvere offre diverse garanzie, a cominciare dal fatto che il procedimento di lavorazione mantiene del tutto inalterate le qualità chimiche e fisiche del prodotto.
Il costo del Ganoderma Lucidum Lr va da 10 euro a oltre 100 e dipende da diversi fattori.

Una tisana micotica

bustine tisana funghiIl Fungo Reishi può essere ingerito anche sotto forma di tisana o di tè, quest’ultimo molto in voga in Giappone.
Per prepararare queste bevande curative basta lasciare il Reishi in infusione in una tazza di acqua calda. A seconda dei gusti personali e della tolleranza ai sapori più decisi, si potrà ovviare al gusto legnoso del fungo, correggendolo con del succo di limone.

Se possibile però, si consiglia di evitare lo zucchero e di lasciare riposare la tisana o il tè per circa 20 minuti prima di berla o servirla, in maniera da renderla più completa ed efficacie.

Dove si compra
Molti lettori ci chiedono dove si può acquistare il Ganoderma Lucidum e allora ci sembra giusto dare qualche indicazione a proposito.
Il prodotto, oltre che nelle erboristerie e nelle farmacie fornite di articoli omeopatici, è disponibile pure su internet. Si tratta di un canale d’acquisto da non sottovalutare visto che è fruibile da tutti e che ha il vantaggio di riuscire a soddisfare la richiesta da parte di persone che vivono in paesi molto poco abitati e urbanizzati, in cui non vi sono erboristerie.

Su questo sito potete trovare, con un semplice clic, una vasta gamma di specialità omeopatiche a base di funghi curativi, Reishi compreso, sotto forma di capsule, tè e tisane, caffè e altre ancora. Oltre alla ovvia comodità di avere a disposizione tutto ciò che serve in un attimo e restando a casa, comprare su questo sito specializzato vi assicura la possibilità di usufruire di sconti eccezionali.
Se non sai quindi dove reperire e fare scorta di Fungo Reishi perché non conosci o non esistono erboristerie nella tua zona, rivolgiti con fiducia agli store online, grazie ai quali risciurai a risparmiare un bel po’ di euro. Accaparrarsi questi funghi curativi sul web può far risparmiare un bel po’ di soldi, quindi, senza che neanche cerchi il luogo in città o la farmacia che vende questi prodotti salutari, utilizza i canali on line o i marketplace per farti un regalo di benessere.


Ganderma lucidum: le controidicazioni
Sul fatto che faccia bene e sui tanti vantaggi legati all’uso del Ganoderma ne abbiamo ampiamente discusso, ma ci sarebbe da chiedersi se esistano pure delle controindicazioni o degli eventuali effetti collaterali?
Pur non essendo stati finora dimostrati particolari rischi dovuti alla sua assunzione, esso è abbastanza sconsigliato:

  • a chi a subito un trapianto e/o è in terapia con immunosoppressori,
  • alle donne in stato di gravidanza o in allattamento,
  • a chi assume anticoagulanti o ha problemi di scarsa coagulazione sanguigna, poiché sussiste il pericolo di emorragie.

Il Ganoderma Lucidum è altresì sconsigliato a tutti coloro che sono allergici ai funghi in generale; si consiglia di prestare particolare attenzione e chiedere il consulto di un medico in caso di reazioni cutanee, vertigini e problemi digestivi subentrati dopo l’assunzione del prodotto.

Va inoltre ricordato che nessuna specie di fungo è esente da una seppur bassa tossicità, per cui è consigliabile non eccedere con le dosi ed attenersi scrupolosamente, in caso di integratori, alla posologia consigliata nel libretto delle istruzioni.
Oltre che sotto forma di integratore, il Reishi può essere assunto anche unito al caffè (la miscela è in vendita anche online). Gli effetti sono ugualmente positivi e per nulla inferiori da quelli ottenibili con pillole e tisane.

Il caffè al Ganoderma sta riscuotendo un successo crescente poiché facilità l’assunzione quotidiana, soprattutto in italia, dove il caffè rappresenta molto più che una bibita. Introdurlo nell’organismo in questa forma permette quindi di godere dei suoi benefici senza essere minimamente costretti a modificare le proprie abitudini.

Il prezzo al pubblico

Qual è il costo del Ganoderma Lucidum?
Questo varia in base ad una serie di fattori che possono comprendere, tra l’altro, il tipo di formulazione e di lavorazione, ma anche le materie prime utilizzate o la presenza di eventuali arricchimenti con altri nutrienti. Un’ottima qualità di fungo, si può acquistare ad esempio a questo indirizzo internet.

Sul mercato però ci sono moltissime varianti che possono far oscillare il costo di vendita da pochi euro, anche meno di 10, ad oltre 100.
Un consiglio: assicuratevi di acquistare prodotti naturali e certificati al 100%, i soli in grado di assicurare all’organismo i vantaggi che si intendono ottenere da un integratore.

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