La vita intestinale in fermento

Il successo avuto dagli alimenti funzionali nel mercato italiano, negli ultimi 10 anni, è davvero notevole. Il trand è in costante crescita in tutta l’Europa, alimentando un affare stimato 16 milioni di euro, ogni anno.
Il gruppo di alimenti funzionali più richiesti sono senza ombra di dubbio i cibi probiotici.

Si tratta di cibi con microorganismi vivi che hanno la caratteristica di rimanere visti anche all’interno dell’intestino, producendo importanti benefici sulla salute della persona.

Quando vengono ingeriti nella giusta misura, possono contribuire notevolmente ad equilibrare la flora batterica intestinale e rafforzare l’intero sistema immunitario. Alcune volte la loro vitalità è talmente sorprendente da poterli ritrovare vivi anche nelle feci, anche se i più grandi vantaggi si ottengono quando attecchiscono alla mucosa dell’intestino.

L’importanza di acquistare fermenti in erboristeria, nasce quindi dal bisongo di migliorare lo stato batterico nel colon e lungo l’intero tratto digestivo, donando nuova “linfa” al nostro corpo, per vivere meglio.
Di fatto, la valenza dei fermenti attivi, venduti in pratici flaconcini tascabili, è tale da risultare più pratica rispetto al consumo di alimenti probiotici come yogurt e latte. La possibilità di avere sempre a portata di mano, tutto quello che ci serve per avere un colon più sano, favorisce la commercializzazione di prodotti decisamente utili per contrastare alcune tra le più diffuse problematiche che riguardano l’apparato gastrointestinale.

A cosa servono i fermenti

bacilli-intestinali-fermenti-latticiGli individui possono assumere questi prodotti per diverse ragioni, anche tra le motivazioni più gettonate ritroviamo:

  • l’esigenza di curare la diarrea,
  • la necessità di curare la stitichezza
  • iniziare una terapia anti colite ulcerosa

Esistono numerosi studi, eseguiti da medici esperti, famosi per l’impegno nella ricerca sul colon irritabile, che dimostrano come gli elementi probiotici possano aiutare la digestione e facilitare la peristalsi.
L’uso regolare di fermenti lattici nella nostra dieta quotidiana può stemperare l’infiammazione delle mucose, associate alla nostra sensibilità, rispetto determinati cibi.

Tra i più efficaci rimedi per le infiammazioni intestinali non possiamo quindi dimenticarci delle proprietà lenitive legate al consumo dei “fermenti vivi”, che infatti non dovrebbero mai mancare nel nostro frigo di casa.

Perchè fanno bene?

Il segreto di tanto benessere risiede nei lactobacilli, ovvero i batteri presenti nel latte. Sono definiti gram-positivi anaerobi facoltativi, perché capaci di convertire il lattosio e gli altri monosaccaridi in acido lattico.

I lactobacilli non solo convivono nel nostro corpo, ma grazie all’ambiente acido generato a seguito della produzione di acido lattico, impediscono la crescita di batteri dannosi. Si tratta di una caratteristica essenziale per raggiungere un grado di benessere superiore, in grado di spiegare il perchè vengano implementati in alcune bevande, con finalità dietetiche.

Servono per sanare degli squilibri intestinali, il più delle volte manifestati, a seguito di trattamenti a base di antibiotici, ma non per questo non possono far parte del regime alimentare di chi crede di sentirsi bene e di non necessitare di questo “aiutino”.

Chiunque ha a cuore la propria salute dovrebbe mirare al lactobacillus e i bifido batteri e non curarsi di chi sostiene che il corpo umano ha già tutto quello di cui ha bisogno, senza la necessità di alcun integratore.

Non dimentichiamoci però di far mancare nella nostra dieta i cibi prebiotici, ovvero quelli ricchi di fibra, senza i quali le colonie di probiotici non potrebbero svilupparsi e attecchire nel nostro intestino. Il consiglio è quello di avere un’occhio di riguardo, a tavola, nello scegliere le pietanze da gustare e di inserire, a tal proposito, sempre qualcuno tra questi elementi:

  • noci e frutta secca,
  • legumi
  • aglio e asparagi
  • verza.

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