Un po’ di chiarezza sulla cacca verde

Le feci verdi nei lattanti
Cacca verdone e pancione
Verde nel cane e nel gatto
Perchè si fanno?
Feci maleodoranti e verdi
Miglior trattamento

Bebè e cacca verde

Capita prima o poi a tutte le mamme, di trovare sul pannolino del proprio bambino feci tendenti al verde ed allarmarsi.

Quasi sempre ci si rivolge al dottore, ma fortunatamente, nella stragrande maggioranza dei casi, non c’è assolutamente nulla di cui preoccuparsi.
Il colore delle feci, soprattutto nei primissimi mesi di vita, è molto variabile, sia da un bambino ad un altro, sia nello stesso bambino da un giorno all’altro.
La “cacca verde” che tanto spesso si riscontra sui pannolini del neonato, soprattutto nei suoi primi 4 mesi, dipende in genere dalla presenza nelle feci di una certa quantità di bile, una sostanza prodotta dal fegato, che nei bambini molto piccoli può finire facilmente nelle feci senza che ciò debba destare preoccupazione.

Si tratta di una situazione normale sia nel caso in cui il piccolo venga allattato al seno, sia nel caso in cui il latte ingerito sia quello già pronto.
Altri casi comuni di feci verdi nei bimbi sono quelli in cui c’è diarrea, quindi un accelerato passaggio di cibo e bile attraverso l’intestino, e l’ingestione di determinati cibi, che conferiscono agli escrementi questa particolare colorazione, sintomo di una salute non impeccabile, ma certamente non disastrosa.

Ma ci sono situazioni in cui la “cacca verde” deve destare qualche timore?

bimbo vestito folletto verdeDi solito, quando ci si riferisce a bambini molto piccoli, la regola sempre valida è quella di guardarli attentamente nel loro insieme.
Se, oltre alle feci verdi, il piccolo presenta anche febbre, diarrea, mal di pancia e uno strano malessere generale, allora sarà indispensabile rivolgersi al proprio pediatra. La salmonellosi, solo per fare un esempio, comporta questi sintomi tra loro associati.
Inoltre attenzione al colore “reale” delle feci: se nere, e non verdastre, e se il bambino non sta assumendo ferro, potrebbero essere indice di sanguinamento dello stomaco o dell’intestino.
 

Sempre verdi

Le feci verdi non sono esclusive di neonati e lattanti.
In età adulta, la gravidanza rappresenta una delle condizioni in cui è più facile ritrovarsi a dover constatare “cacca di hulk”.
La gestazione è un momento magico nella vita di una donna, sia dal punto di vista fisico che psichico, ma la sua importanza fa sì che ci si senta spesso in apprensione anche per un nonnulla, figuriamoci di fronte a segnali inquietanti e non ordinari come le feci verdi, un’evenienza che può certamente allarmare, ma che non rappresenta quasi mai qualcosa di serio.

Sarebbe bene non dare troppo peso ad una alterazione nel colore delle feci rispetto alla norma, soprattutto se si tratta di un episodio che si verifica una volta sola. Se, al contrario, la “cacca verdina” si riscontra regolarmente, essa può essere dovuta a quello che si mangia. La verdura a foglia come spinaci, bieta e rucola, e i legumi, sono gli alimenti che tendono maggiormente a scurire le feci.

Tutto sommato i residui alimentari di colore verdastro espulsi sono la conseguenza della quantità di bile che in esse si riversa, i cui livelli variano in base a cosa si è assunto negli ultimi pasti e a come il corpo li ha digeriti.
Nel caso poi si stia facendo una cura a base di ferro, spesso prescritto dal ginecologo sotto forma di integratore, è molto facile che le feci assumano una colorazione nerastra o comunque molto scura.

La “cacca verde” in gravidanza può verificarsi anche in concomitanza delle emorroidi, più facili a formarsi a causa del peso esercitato dal bimbo sul basso ventre associato allo sforzo durante l’evacuazione. In casi come questo, il problema, sebbene banale, può diventare davvero fastidioso, per cui la soluzione migliore sarebbe quella di rivolgersi al proprio ginecologo, attendendo di ascoltare  quale consiglierà la terapia adatta.
Inoltre è bene non trascurare il lato emotivo di una donna incinta ed anzi, assecondarlo: chiamare il medico anche per questioni apparentemente di poco conto, ma che suscitano lo stesso una sottile ed inspiegabile ansia, può servire a rassicurarsi e quindi a vivere serenamente i nove mesi.

Quando la cacca fa bau

Chi possiede un animale in casa, cane o gatto che sia, sa bene quanto a loro ci si affezioni e quanto possa mettere in agitazione l’intera famiglia un loro malessere.
Per questa ragione, se il nostro amico a quattro zampe emette feci verdastre, è normale essere un po’ in apprensione ma, fortunatamente, quasi mai escrementi di qusta colorazione sono indice di patologie vere e proprie, e qualora lo fossero, si tratterebbe comunque di disturbi tutti facilmente curabili con l’aiuto esperto di un veterinario.

Le cause più banali e frequenti di “cacca verde” nei fidi cani o nei gatti, sono legate all’alimentazione o ad alcuni particolari cibi ingeriti. I cibi responsabili per questo colore anomalo potrebbero essere: erba, sticks alla clorofilla e verdure, solo per citare i più comuni. Si tratta di alimenti che possono conferire alle feci una colorazione verdastra, ma senza che questo, possa necessariamente indurre preoccupazione.
Caso ben diverso e assolutamente da monitorare, è invece quello in cui alla “cacca verde” dell’animale si accompagni un suo insolito comportamento apatico, triste, stanco, cui magari si aggiungono inappetenza, vomito e brividi. Occhio quindi ai cambi di abitudine nel vostro animaletto domestico. Potrebbe essere vittima di un attacco di parassiti, vermi o batteri, male piuttosto comune nei quattro zampe, soprattutto se entrano in contatto con acque, cibi o altri animali contaminati.

Non improvvisatevi medici fai-da-te, ma rivolgetevi immediatamente al vostro veterinario di fiducia, che attraverso un’anamnesi generale, una visita accurata ed un eventuale esame delle feci, dopo aver individuato la giusta causa del malessere, appronterà la terapia più idonea affinché il vostro amico peloso guarisca e torni ad essere più pimpante che mai.

Perchè si fanno le feci verdastre

Come abbiamo visto le cause legate al defecare verde del bambino, dell’adulto e anche del cane, sono spesso legate a quello che si mangia e solo raramente rappresentano la spia di malattie vere e proprie.
Il latte artificiale per i più piccoli, indispensabile quando per una ragione o per un’altra la mamma non può allattare al seno, è sempre fonte di un po’ di preoccupazione e qualche pregiudizio. In realtà, sebbene il latte materno sia sempre e comunque preferibile, all’occorrenza esso si rivela un ottimo sostituto che, stando ad autorevoli studi medici, può essere assunto senza che il bambino corra rischi di alcun genere.

Alcune mamme lamentano, attribuendole al latte artificiale, feci verdi o verdastre sul pannolino, ma, ad un occhio più attento, si accorgeranno che esse sono di un colore tendente all’ocra-senape, un fatto del tutto normale e che non deve assolutamente agitare le madri più del dovuto.
Con il latte non materno può invece succedere (cosa che in genere non avviene con il latte prodotto dal seno) che le feci sel piccolo diventino troppo dure e asciutte, fino a portare ad una situazione di reale stitichezza. In questi casi sarà pertanto opportuno rivedere l’alimentazione del bambino.

Se le feci, in conseguenza dell’assunzione di latte artificiale, si presentano invece troppo chiare, troppo liquide o troppo scure o troppo poco frequenti, rispetto quelle del latte di poppata, è necessario consultare un valido pediatra.
Ma allora perché le feci, di solito, sono marroni?

Tale caratteristica dipende dalla bilirirubina, che fa parte della composizione della bile e deriva dalla degradazione dei globuli rossi.
La bilirubina, metabolizzata dalla flora batterica intestinale, diventa stercobilina, che conferisce alle feci la tipica colorazione marroncina.
Ma nella bile è presente anche la biliverdina, un precursore della bilirubina, che talvolta può essere presente nelle feci, che risultano di colore verde, una situazione che si verifica spesso quando il transito intestinale è talmente veloce da causare una trasformazione incompleta della biliverdina in bilirubina e derivati.

copri water braccio di ferroEcco perché la “cacca verdognola” è una tipica espressione della diarrea e di tutte quelle condizioni, non solo patologiche, che la causano, come ad esempio l’abuso di lassativi, alcuni antibiotici ed integratori a base di ferro, soprattutto se assunti da un soggetto già particolarmente stressato.
Il colore verde delle feci inoltre, può dipendere da una massiccia assunzione di alimenti ricchi di clorofilla, contenuta in gran quantità nei vegetali a foglia verde in genere, soprattutto nella rucola, nel prezzemolo, nei fagiolini e negli spinaci, che se ingeriti in quantità industriale tipo Braccio di Ferro, comportano necessariamente la “cacca verde” come conseguenza.

In alcuni casi le feci verdi possono essere la risultanza di un’infezione batterica, di cui la Salmonella e la Giardia sono alcune tra le più comuni.
Il muco fecale, prodotto dal colon con la funzione di lubrificare le feci per favorire l’evacuazione, è un prodotto di scarto del tutto naturale, ma un suo cospicuo aumento può essere la spia di un processo morboso in corso, come rettocolite ulcerosa, morbo di Crohn, coliti batteriche, soprattutto se accompagnate a diarrea e, spesso, a sanguinamento.

E’ utile quindi fare chiarezza, considerato come il muco intestinale, aumenta anche in caso di colon irritabile, celiachia, allergie e intolleranze alimentari, oltre che nelle alterazioni della flora batterica intestinale, associate ad abitudini alimentari scorrette.
Muco roseo e/o misto a tracce di sangue, può essere sintomo di polipi o cancro al colon.

1000 sfumature di verde
Le feci, in genere di colore marrone o marroncino, possono subire variazioni cromatiche in seguito a numerosi fattori, e diventare, come abbiamo visto, verdi, ma anche rosse, arancioni, bianche e persino nere.
Abbiamo anche visto che le “feci colorate” dipendono spesso dalla biliruibina, le cui variazioni possono conseguentemente cambiare la tinta delle feci in verde, grigio, marroncino molto chiaro.

Non esiste tuttavia una sola gradazione di verde e quindi neanche un’unica “fece verde”, che invece può avere diverse sfumature a causa di numerosi fattori.
Le feci verdastre ad esempio, sono tipiche degli attacchi di diarrea, con presenza di bile, che non ha avuto il tempo necessario per svolgere la sua funzione e passare quindi dal verde al marrone per opera della bilirubina.  Se le feci invece tendono al giallino e la diarrea è un fattore ricorrente, potrebbe trattarsi invece di un’infezione intestinale e quindi di qualcosa più serio che solo il consulto di un dottore potrà chiarire.

Feci marroncino chiaro, simile all’argilla, possono scaturire da forti dolori addominali, che degenerano a volte in fitte coliche, mentre cacca verde scuro e/o verde oliva potrebbe indicare qualche problema al fegato.
La dieta, come accennato in precedenza, può avere un’influenza assai significativa in riferimento alle gradazioni di colore dei nostri escrementi, tanto che potremmo dedurre come, Braccio di Ferro, noto mangiatore di spinaci in quantità industriale, non potrà produrre altro che feci verdastre. A differenza di quello che si potrebbe pensare però, l’assunzione di integratori a base di ferro darà alla propria cacca un colore molto scuro, tendente persino al nero.

Se le feci appaiono giallastre, molto unte e di odore decisamente sgradevole, il motivo sta nella grossa quantità di grassi che contengono. In questo caso probabilmente la bile e gli enzimi pancreatici non riescono ad emulsionare e a sciogliere i grassi come dovrebbero, con ogni probabilità anche a causa di un dieta sbagliata.
Le feci verde scurissimo, tendenti al nero, esclusa la presenza di ferro, non devono mai essere sottovalutate perché indicano in genere la presenza di sangue, su cui è opportuno fare un’analisi più approfondita, sicuramente con l’aiuto di un medico.

Volete sapere quale sarebbe la più banale causa delle feci nere?

La liquerizia.
Se, un po’ per gioco, un po’ per assurdo, volessimo paragonare le tante sfumature della “cacca verde” al codice colore del pc, potremmo indicarle con 666500, 666666, 666633, mentre quelle verdi-gialline sarebbero simili ai codici 999900 e 999993.

Aggravante puzza

E se oltre ad essere verdi oliva, o comunque “colorate”, le feci fossero anche maleodoranti?
Anche in questo caso i motivi possono essere di varia natura.
Un odore “strano” ad esempio, lo emettono feci con presenza di sangue, oppure quelle che contengono un’alta percentuale di grassi, probabilmente le più puzzolenti in assoluto.
Anche alcuni determinati tipi di farmaci, la stitichezza prolungata, la flatulenza o la presenza di un’infezione, possono comportare feci di odore assai sgradevole, associata anche a problemi di aerofagia.

Tornando alle cause delle cacche verdi, se l’evacuazione avvenisse sotto forma di diarrea o comunque di scariche liquide frequenti e fosse vittime di una vera e propria “marea verde” che invade il gabinetto del bagno, allora è molto probabile che sia in corso un’infezione, forse da salmonellosi.
In caso di infezioni virali, è opportuno sospendere l’alimentazione, lasciar riposare l’intestino mediante digiuno e quindi idratarsi correttamente con acqua semplice.
Se la diarrea verde si ha durante l’ovulazione, possono essere vari fattori individuali a scatenarla, ma anche certi cibi, soprattutto quelli ricchi di fibre e clorofilla.

Anche gli alimenti che contengono coloranti viola scuro come i ghiaccioli e la gelatina possono causare una alterazione nel colore delle feci ed è per questo che si lamentano delle alterazioni nella colorazione delle feci proprio in estate.
Da non sottovalutare poi le conseguenze legate all’apporto di integratori di ferro, non di rado prescritti durante la gestazione, che potrebbero essere responsabili di diarrea verdissima, a causa del loro effetto lassativo.
E se le feci invece fossero liquide e nere?
Feci nerastre e catramose, se non sono conseguenza di integratori (ad esempio di ferro) o dell’ingestione di cibi scuri (olive nere, liquerizia, ecc.). Indicano in genere la presenza di sangue parzialmente digerito (melena), una condizione che potrebbe essere associata ad emorragie del tratto digerente superiore, per esempio a livello esofageo, gastrico o duodenale (in caso di ulcera peptica).

Per casi clinici così gravi è importante rivolgersi al dottore tempestivamente e senza esitazioni.

La cura giusta

Come abbiamo visto, la “cacca verde” quasi mai è spia di patologie più problematiche. E’ sintomi, il più delle volte, di malesseri del tutto curabili, essendo, la maggior parte delle volte, una causa degli alimenti ingeriti. La prima necessità del corpo, in questi casi, è la disintossicazione dei tessuti.

Esiste dunque una dieta “schiarente” che possa far tornare le feci al loro colore consueto, ovvero marrone?

In realtà, se non è in corso un’infezione e se quindi non sono i batteri la causa della tonalità verdastra degli escrementi, una dieta vera e propria non è indispensabile, basta, semplicemente, non ingerire quegli alimenti che ne sono responsabili e sicuramente si otterranno dei miglioramenti, assistendo ad un ritorno della cacca ad una colorazione normale.
Ovviamente, se i suddetti alimenti non sono affatto dannosi, anzi, hanno un effetto positivo sull’organismo (vedi le verdure), eliminarli dalla tavola non ha alcun senso.
Anche se i cibi che provocano feci verdi sono numerosi, essi causano l’alterazione cromatica solo se ingeriti in grande quantità. E’ facile che un’abbuffata di cavolo, piselli,spinaci e lattuga possa giustificare una cacca da incredibile hulk.
Altre ai coloranti utilizzati nell’industria dolciaria, soprattutto nel confezionamento dei sorbetti, anche la menta naturale può favorire lo stesso effetto cromatico quando si va in bagno a defecare.

A differenza di quanto comunemente si creda invece, mirtillo e more non danno produzione di feci verdi, bensì nere, invece gli alimenti con un alto contenuto di ferro come la carne rossa e i fagioli, possono colorare di questa tonalità le feci.

In ogni caso, non temete, con feci di questo colore, si guarisce sempre ed un rimedio si trova. Se iniziate un trattamento quindi non arrendetevi mai, anche perchè, come dice il detto: “verde, speranza non si perde”.

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