I top farmaci colite spastica

Il funzionamento dell’intestino può essere seriamente compromesso dalla presenza di parassiti come amebi tipo Entamoeba Hisolytica e batteri come Campylobacter, Salmonella Typhi, Shigella e Escerichia Coli.
mela rossa alimentazione saluteMeno frequente, ma ugualmente importante dal punto di vista dello studio è la possibilità che il colon possa essere danneggiato da virus come il CMV.

Nei casi clinici di colite e colon spastico spesso si verifica una concomitanza tra problemi di parassiti e batteri ed un fattore di allergia. Le malattie intestinali si curano con semplicità uccidendo le cause di questo male e quindi appunto: i parassiti, i batteri e agenti virali.
Il consumo di vitamina C, sotto forma di acido ascorbico, oltre a integratori di ferro e antinfiammatori coem l’acido acetilsalicilico, meglio noto al pubblico con il nome di “aspirina”, possono irritare la mucosa gastrica e creare uno stato di irritazione difficile da arginare.

Questi spiacevoli episodi sono legati il più delle volte all’assunzione di antibiotici, responsabili in negativo, della modifica della flora batterica presente nell’intestino. Farmaci antibiotici possono favorire la proliferazione di microrganismi nocivi, che a loro volta possono provocare lo sviluppo di batteri cattivi come quelli appartenenti alla famiglia delle Clostridiaceae.

L’olio di origano è un ottimo rimedio naturale per combattere questo tipo di batteri e può essere usato senza troppi traumi all’interno di gustose ricette, ovviamente a base di alimenti non ossidanti e comunque leggeri.

La colite emoraggica ha invece origine a causa del batterio Escherichia Coli, responsabile di un’irritazione del colon e quindi della produzione di tossine da parte dell’intestino crasso, che reagisce sanguinando. Questo batterio è causa di fortissimi spasmi all’addome e necessita l’uso di farmaci per la sua cura.

Quando si parla di colite ulcerosa invece il batterio responsabile dei dolori è l’Ankylostoma, quello caratteristico delle varie forme anemiche.
Essendo ogni colite differente dall’altra ed esistendo molti tipi di problemi al colon, di conseguenza andranno assunti diversi tipi di farmaci per meglio combattere lo specifico virus o batterio che ha attaccato il sistema immunitario.
Se i tanto agognati cambi di stile di vita e l’esercizio fisico non ha migliorato lo stato di salute dell’intestino irritabile vuol dire che una porticina all’uso di farmaci potremmo pure aprirla.
Sono solito consigliare sempre rimedi naturali difronte ai dolori al colon-retto, ma quando anche una maggiore attenzione al ciclo del sonno e la scelta di un regime alimentare più equilibrato non danno i sperati frutti, allora forse è giunto il momento di provare la strada dei medicinali.

Obiettivo di questa fase è limitare il senso di ansia e ridurre l’intensità dei sintomi del colon irritabile.

I medicinali più diffusi per guarire dalla colite spastica sono:

  • Farmaci anticolinergici come la diciclomina. Vanno assunti un’ora prima di cena e un’ora prima di pranzare. Sono medicine efficaci per ridurre i dolori da spasmi intestinali. Trattasi di un medicinale importante per guarire problemi di colon, perchè risolve l’acidità intestinale, risultando un potente antispastico. I risultati che si ottengono a livello di muscolatura liscia della zona colon-intestino sono straordinari.

diciclomina cura colite spasticaSi assume una pastiglia per giorno, sino ad arrivare ad un massimo di 2 compresse nei casi di colite spastica più gravi.
Attenzione particolare da parte dei soggetti interessati da esofagia da reflusso o salute renale ridotta, in quanto potrebbe interferire con i principi componenti della diciclomina.

Anche l’età del paziente va considerata con opulenza, in quanto si è notata una certa intolleranza dei farmaci anticolinergici da parte degli anziani, soprattutto se con problemi di pressione arteriosa e al plesso respiratorio.

Le donne che si apprestano a diventare mamme non dovrebbero ingerire la diciclomina, a causa di interazioni negative riscontrate su svariati pazienti.
Guidare mezzi di trasporto non dovrebbe invece creare grandi disagi nel soggetto.

  • Bisacodil, ottimo farmaco lassativo. Valido per combattere la stitichezza dovuta al colon irritato. Stimolante efficace, rilassa la muscolatura rettale e consente di recuperare gravi situazioni di stipsi, anche prolungate.Si introduce nell’organismo sotto forma di compresse o supposte. Vanta un’azione stimolante sulle zone più sensibili del colon-retto. Gli effetti benefici di questi farmaci si notano già a partire da 30-40 minuti, nel caso di utilizzo di Bisacodil in supposte.Nel caso dell’assunzione in compresse, i benefici saranno più lenti e potranno notarsi dopo 4-5 ore. Si consiglia in ogni caso di seguire una dieta molto idratata per compensare l’effetto lassativo del farmaco. Nel caso il paziente che soffre di colite ulcerosa sia un bambino, si suggerisce un dosaggio ridotto, onde limitare i possibili effetti collaterali.

I soggetti che assumono già antidepressivi o che presentano problemi di diabete dovrebbero essere più accorti nelle dosi di questi farmaci e farsi preferibilmente seguire da un dottore con esperienza.
Tra le controindicazioni più importanti risultano pure le vertigini e la difficoltà di compiere operazioni come fare sport o guidare.

Come tutti gli altri farmaci con proprietà lassative, anche il Basacodil aumenta la velocità della peristalsi, diminuendo il tempo di passaggio nell’intestino. In questo senso, anche il metabolismo potrebbe subire dei cambiamenti, soprattutto il relazione all’assorbimento dei principi attivi.
Gli effetti negativi legati a questa medicina sono sostanzialmente limitati e associati esclusivamente alle situazioni di abuso.

  • Loperamida. Uno dei farmaci più appropriati per sconfiggere la diarrea. Occorrerà interrompere il trattamento con questa medicina qualora non si avessero dei risultati positivi nell’arco di 2 giorni.Non è adatto se si presenta una colite di tipo emorragico e nemmeno nei casi di colite ulcerosa. Trattasi di un farmaco sintomatico, non può essere una cura per febbre alta o per altro all’infuori della funzione lassativa.

Nei pazienti con sistema epatico danneggiato o malfunzionamento renale si consiglia di utilizzare la loperamida con estrema cura. Anche nel caso di somministrazione di questi farmaci ai bimbi bisognerà assicurare un corretto apporto di liquidi e sali minerali nella dieta dell’infante.

Come ogni lassativo, anche questo medicinale può indurre a disidratazione.
Antidepressivi di tipo triciclico. Soprattutto quando la colite è caratterizzata da sintomi come paranoia e crolli dell’umore si potrebbe affrontare il disturbo mediante questi farmaci. La cura medicinale a base di antidepressivi triciclici si basa sull’azione inibitoria dei neuroni che controllano l’intestino.

Rappresentano la soluzione più appropriata contro spasmi addominali e diarrea, ovvero di quei sintomi tipici dell’intestino irritato. Tra gli effetti collaterali associati a questo trattamento vi è la comparsa di secchezza nella cavità orale del paziente e possibile comparsa di stipsi o acuti giramenti di testa.

Farmaci come il Prozac vanno pertanto assunti sotto la visione di un medico. Esistono infatti dei trattamenti naturali a queste problematiche, come la psicoterapia, che ha raggiunto negli anni dei traguardi importantissimi.

  • Lubiprostone è uno dei farmaci per colite migliori per curare la stipsi. Da assumere 2 volte al dì durante il trattamento. E’ una medicina tollerata molto bene dai pazienti affetti da colite, aspetto molto importante non solo dal punto di vista medico.
    Ottima soluzione per casi di costipazione cronica facendo reagire i canali del cloro di tipo 2, presenti appunto nell’intestino e seriamente compromessi dall’avanzare di una colite spastica o nei soggetti affetti da sindrome del colon irritabile.
  • Rifaximina. Antibiotico sul cui studio svariati medici si sono già espressi in maniera entusiasta, soprattutto per gli effetti benefici riscontrati a livello dell’intestino crasso. Farmaci come la Rifaximina possono essere vivamente consigliati in caso di colon irritato.
    Il dosaggio corretto, andrebbe “cucito” su misura per il paziente, ma in linea di massima si può dire che 500 mg di questo antibiotico, durante un trattamento di circa 8 giorni (compressa da prendere 2 volte durante la giornata), dovrebbero essere sufficienti per risolvere i problemi intestinali in un tempo relativamente ridotto.I soggetti sottoposti a cure centrate su tale antibiotico hanno riconosciuto un indiscutibile miglioramento dei gonfiori addominali e la diminuzione di forme diarroiche, a seconda dei casi.

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