Curiosità sul naso a patata

Il naso è un elemento centrale del volto e la sua forma può essere disarmonica rispetto al volto, proprio per questo sono tante le persone che sognano un naso diverso, più piccolo, con la punta in su, come i francesi.

Colpa del DNA o di Darwing
Informasi su cura e chirurgo
Differenza tra rinoplasica e rinosettoplastica
Le tecniche operatorie per i grossi nasi a patata

Tra i difetti estetici che le persone amano meno vi è il naso a patata.

Il naso schiacciato a patata è caratterizzato da una punta nasale tondeggiante, ali piuttosto grandi e da uno strato adiposo spesso, che compromette l’estetica complessiva dell’ovale di un volto. Nella maggior parte dei casi anche il dorso è caratterizzato da inestetismi quindi, se si vuole rimodellare non basta intervenire sulla punta, ma occorre modificare anche la piramide nasale, cioè la struttura cartilaginea del naso.

volto donna africana con anello al nasoTra le curiosità sul naso a patata è bene ricordare che ad influenzare la forma del naso è soprattutto il DNA, quindi se un genitore, un nonno, bisnonno, ha il naso a patata è facile trovare il colpevole.Il patrimonio cromosomico può essere una delle cause principali che spiegherebbe questo difetto.

Questo fattore però non è l’unico elemento determinante. E’ dimostrato che anche le caratteristiche climatiche/geografiche influenzano la forma del naso degli abitanti che abitano quel luogo.

Basti notare che le popolazioni che abitano in zone secche e fredde tendono ad avere un naso sottile e a punta, mentre chi abita in zone calde e umide tende ad avere un naso a patata, come accade in Africa centrale. Questo accade perché, secondo la legge di Darwin, gli esseri viventi adeguano le loro caratteristiche morfologiche all’ambiente circostante.

Di conseguenza, chi vive in zone in cui la respirazione è più difficile a causa delle condizioni meteorologiche tenderà ad avere delle narici più ampie per immettere più aria. Proprio per questo motivo il naso a patata è una caratteristica più frequente, o meglio comune, nella struttura fisiognomica delle persone di colore.

Basti pensare ad alcune celebrità come la cantante Rhianna, Jennifer Lopez, che il loro naso a patata, grazioso, lo conservano gelosamente. Tra gli altri vip di origini africani si può ricordare il naso del pugile Muhammad Ali, e quello degli attori Morgan Freeman e Will Smith.

Naso a patata? Prima di intervenire meglio informarsi

Per chi il naso a patata proprio non lo vuole, magari perché esagerato o comunque particolarmente disarmonico con il proprio volto, la soluzione è la rinoplastica, cioè un intervento di chirurgia estetica che permette di rimodellare la punta o la struttura del naso, quando non si è soddisfatti del suo aspetto.

È bene dire fin da ora che in una struttura relativamente piccola, come il naso, è necessario scegliere un chirurgo abile in grado di agire con precisione millimetrica, in modo da avere un risultato apprezzabile ed
evitare di rischiare interventi che potrebbero favorire l’effetto naso “pinzato”, ovvero rimodellare un
naso che sembra trattenuto da mollette.

Tra i vari aspetti che andrebbero valutati prima di ricorrere all’intervento chirurgico vi è la possibilità che questo possa provocare disturbi alla respirazione quando non riesce perfettamente e comunque richiedere un secondo intervento che di sicuro sarà più difficile rispetto al primo.

Una conseguenza indiretta di un nasone di questa strana forma sarebbe quello di ritrovarsi con una voce distorta. Un naso storto potrebbe modificare il tono vocale, al punto da costringerci a rivolgerci a un
foniatra.

Allo stesso tempo non sono rari i casi in cui il bisturi all’altezza di un setto nasale abbia generato dei cambiamenti sulla parlata del paziente che, per risolvere un problema estetico, si ritroverà ad affrontarne un altro di natura diversa, ma ugualmente imbarazzante.

Non riconoscere più la propria voce può creare anche un calo dell’autostima e un’insoddisfazione generale di sé stessi.

Prima di affidarsi ad un chirurgo, quindi, è bene chiedere diversi consulti, non scegliere solo in base al costo prospettato, cioè non scegliere il chirurgo più economico. È bene guardare le foto di chi già si
è sottoposto all’intervento e cercare di affidarsi a forum in rete per capire come altri pazienti si sono trovati, anche attraverso comunicazioni private.

Inviare e-mail, messaggi e comunicare in maniera diretta con chi si è già sottoposto ad un intervento aumenta le possibilità di affidarsi ad un chirurgo nasale esperto.

Non limitatevi solo alla lettura dei trafiletti di pagine web e riportate come “opinioni sincere”.

Internet è cattivo, quando ci sono di mezzo degli interessi economici ed un intervento chirurgico costa migliaia di euro, ricordatevelo..

Meglio evitare di informarsi solo sui siti o le pagine social gestite dal chirurgo o dalla clinica perché questi, molto probabilmente, parleranno solo in modo positivo del proprio lavoro.

Rinoplastica o rinosettoplastica

Parliamo ora dell’intervento di chirurgia estetica che occorre per rimodellare il naso. A questo punto è bene fare delle differenze. Se il naso ha solo un leggero difetto, molto probabilmente non è necessario
intervenire sul setto nasale, ma sarà modellata solo la punta. In questo caso, dal punto di vista tecnico, si parla correttamente di rinoplastica.
Se, invece, è presente anche un gibbo o comunque vi è un dorso del naso particolarmente importante, la piramide ampia, modellare solo la punta potrebbe portare risultati esteticamente molto discutibili.

In questi casi è necessario procedere ad una rinosettoplastica: intervento di sicuro più elaborato rispetto al primo, ma che in casi specifici, come questo, potrebbe generare risultati migliori.

A sua volta la rinosettoplastica volta a rimodellare un naso in modo completo, quindi dorso e punta, è più difficile di un intervento volto a risolvere solo un problema di gibbo nasale o a restringere la piramide.
Modellare la punta non è semplice, sarà necessario inserire un supporto, plasmato sul singolo paziente, simile ad una cartilagine, il cui ruolo è quello di evitare che la punta del naso possa scendere verso il basso e creare un effetto di “naso a penzolone”.

Naso a patata: tecniche operatorie

Il medico, dopo un’accurata visita, dovrà decidere non solo che tipo di intervento eseguire, ma anche la tecnica da adoperare. Molti utenti preferiscono oggi l’impiego di una tecnica chiusa, o a cielo chiuso, come sono soliti definirla i dottori.

naso-schiacciato

In questo caso il chirurgo interviene dall’interno del naso con piccoli strumenti e l’uso di microcamere che permettono, attraverso un monitor, una perfetta visibilità delle strutture su cui si interviene. Questa tecnica offre il vantaggio di una totale assenza di cicatrici, ma richiede un’abilità tecnica molto elevata, da parte di chi opera. Solo i migliori chirurghi riescono ad avere una precisione millimetrica tale da intervenire con tecnica chiusa.

L’alternativa è l’intervento a cielo aperto o semplicemente open. In questo caso si prosegue ad
un’incisione sulla columella, il lembo di tessuto tra le due narici, e la struttura del naso viene praticamente scoperchiata. In questo modo è possibile rimodellare il naso asportando, nel caso del naso a patata con
problemi di gibbo, le cartilagini in eccesso, eliminando il tessuto adiposo in eccesso che copre le narici, o ali nasali, e, infine, vengono ridotte le dimensioni delle stesse alette.
Ovvio, come più volte detto, occorre una precisione millimetrica quando si interviene, seguendo questa modalità di esecuzione, perché se viene asportato troppo tessuto, un secondo intervento
riparatorio risulterebbe molto difficile.

Non si deve fare l’errore di credere che la tecnica open lasci segni antiestetici, infatti, la columella è un tessuto mobile che viene mosso, in modo molto semplice, permettendo di cambiare l’espressione del volto. Questo tipo di tessuto ha il vantaggio di cicatrizzare molto bene, proprio per questo anche una rinoplastica, o rino-settoplastica, con tecnica open offre risultati esteticamente apprezzabili, con un vantaggio di un maggior controllo del chirurgo sui tessuti su cui interviene.

Altro da sapere sull’intervento per il naso a patata

L’anestesia per l’intervento chirurgico per rimpicciolire un grosso naso a patata può essere di tipo locale con sedazione. Solo in limitati casi in cui l’intervento è particolarmente complesso può essere necessario eseguire un’anestesia generale, ma in ogni caso l’operazione con bisturi sarà discussa preventivamente con il chirurgo, analizzandone ogni aspetto.

Molto importante risulta essere la fase preparatoria, in cui il chirurgo deve prospettare i risultati che si possono raggiungere. Si tratta di una fase molto delicata perché è impossibile riuscire a dare al paziente prima dell’intervento una descrizione dettagliata e veritiera del risultato finale. Oggi molti studi estetici sono dotati di software in grado, attraverso foto del volto prima dell’intervento, di prevedere il risultato finale, anche se una piccola incognita su quello che accadrà realmente sulla nostra “patata” resta sempre.

C’è un’ultima cosa da dire sul naso a patata e sull’intervento per risolvere questo inestetismo, che potrebbe far felice molti di voi. Se il difetto al naso provoca dei problemi respiratori, come nel caso in cui
risulta associato ad una deviazione del setto nasale, è possibile farlo rientrare tra i casi in cui il Servizio Sanitario Nazionale si occupa dei costi, rendendo la spesa dell’intervento molto meno ingente.

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