Dolore al fianco sinistro: cosa può essere?

Le origini del dolore al fianco sinistro
I segnali che qualcosa non funziona
Cure e trattamenti più indicati
I rimedi naturali

Avvertire “dolore al fianco sinistro” è un’evenienza relativamente comune e frequente, che fa riferimento ad un sintomo tanto generico quanto doloroso che può avere carattere episodico oppure continuo.
Spesso il dolore si localizza nella zona dell’addome sinistro fra le costole (sottocostale) e l’inguine e può essere causato da una patologia vera e propria o da un malessere momentaneo che tenderà a passare, dopo un periodo di sofferenza. Per capire cosa significa avvertire questo problema bisognerà guardare molto più a fondo e lavorare per “esclusione”.

Poiché la sofferenza al fianco sinistro annovera numerose cause, di cui alcune banali e altre più complesse, è sempre consigliabile, nel momento in cui lo si avverta e stenti a passare da solo, fare delle analisi più precise per capire se è qualcosa di grave o se non è il caso di preoccuparsi. In questo modo sarà più semplice diagnosticarne la causa precisa ed approntare la relativa cura.

A volte le donne colpite da questo tipo di fastidio si preoccupano di avere un tumore, perchè i cancri che hanno origine nell’ovaio e nell’intestino possono, in effetti, provocare questo tipo di fastidio fisico), ma è bene precisare che si tratta di casi rari, quasi sempre accompagnati da un quadro sintomatologico ben più articolato, e che in genere, il dolore sul fianco sinistro, è riconducibile a patologie meno serie e facilmente trattabili.

Cause dei dolori a sinistra del fianco

donna dolore fianco sinistroPuò capitare di avvertire un trauma al fianco sinistro in relazione a disturbi tutt’altro che preoccupanti, come la stipsi e il meteorismo, oppure per lievi risentimenti a ossa o muscoli come ad esempio quando si dorme per tante ore consecutive sul lato sinistro del corpo, con tutto il peso sul braccio. Potrebbe talvolta dipendere da un momentaneo mal di milza, che compare sovente dopo essersi sottoposti ad uno sforzo fisico. E’ la classica situazione che si verifica quando ci si dedica alla corsa, senza essere sufficientemente allenati. Generalmente però, in questo come in altri casi, rimosso il problema originario, scompare di conseguenza anche il dolore.

Come sempre in questi casi, un’adeguata preparazione fisica e la consapevolezza di non dover mai strafare, miglioreranno la qualità del nostro sport, senza creare problemi al nostro organismo.

Ben più grave è il caso in cui il dolore verso la zona sinistra, in prossimità dell’anca, dipende da una malattia, anche se anche in questo caso dovremmo fare gli adeguati distinguo, visto che questo dolorino acuto può essere il sintomo di una serie di disturbi.
Le ragioni di questo male possono essere:

  • infezioni alle vie urinarie,
  • colite,
  • pubalgia,
  • cisti ovariche,
  • tumori uterini,
  • ernia inguinale,
  • artrosi dell’anca,
  • infiammazioni muscolari
  • Papilloma virus.

Anche se si tratta di disturbi e malattie estremamente differenti tra loro, va sottolineato come abbiano una sintomatologia comune, che prevede fastidi o dolori al fianco sinistro. Non agitatevi e fate chiarezza su quello che vi fa soffrire, onde provvedere alla giusta cura.

La colite in particolare o sindrome del colon irritabile, da cui è affetta una fetta considerevole della popolazione, rappresenta una delle più frequenti cause in grado di scatenare questo dolore, che ha origine a seguito delle contrazioni e delle infiammazioni delle pareti del colon. Quando si hanno problemi di questo tipo, potrebbe essere percepito anche un dolore più spostato sul lato destro. In realtà, anche se la sofferenza coinvolge esclusivamente la zona orientale dell’addome, la sensazione di disagio è tale da avere la sensazione che sia tutta la zona infiammata.

I sintomi più frequenti

A seconda della patologia che causa il dolore al fianco sinistro, quest’ultimo si localizza in 4 zone specifiche, ovvero:

  • in alto sotto le costole,
  • all’altezza dell’ombelico,
  • in basso a sinistra dell’inguine,
  • nella zona dell’anca e della natica.

La sintomatologia dolorosa può manifestarsi durante il riposo, provocando risvegli notturni che inevitabilmente condizionano in negativo il rendimento lavorativo, scolastico, domestico e sociale anche durante il giorno. Non sono rari i casi in cui si prova questo fastidio anche in situazioni normali, come quando si tossisce, ci si siede o si respira profondamente.
Alcuni soggetti riferiscono si avere dolore a sinistra semplicemente quando ridono ad alcune battute simpatiche, segno che, in assenza di colpi di freddo, dovrebbe far scattare una campanella d’allarme.
Altre volte questa insofferenza può generarsi invece a seguito di uno sforzo, come ad esempio dopo lo svolgimento di un’attività fisica (quasi sempre quando è coinvolta la milza), oppure subito dopo mangiato molto (quando iniziano i processi digestivi). Se non abbiamo fatto nè una corsa e nè mangiato troppo non dovremmo accusare alcun malessere nella zona sinistra. Camminare non dovrebbe essere faticoso, neanche per chi è soprappeso, soprattutto se non avete mai percepito fastidi analoghi in passato.

Se il dolore al fianco sinistro dipende da infiammazioni dell’apparato urinario oppure da malattie intestinali, spesso si associano ad esso altri sintomi come vomito, diarrea, febbre e sensazione di bruciore nella zona vescicale, molto simili a quelli riscontrati nell’uomo, riconducibili a sintomi della prostatite.
Quando si avverte dolore in corrispondenza della “zona sinistra posteriore”, anche semplicemente eseguendo una minima pressione sul quel punto e si accusano vere e proprie fitte lungo tutta la schiena, si potrebbe ipotizzare il coinvolgimento persino del pancreas, che evidentemente non se la passa proprio bene, in quel periodo.
Anche i bambini, come gli adulti, possono lamentarsi per un dolore al fianco sinistro, ma nella maggior parte dei casi quando si tratta dei più piccoli, ciò accade mentre svolgono attività fisica o immediatamente dopo.

Il tipico desiderio infantile di gettarsi a capofitto nel gioco, sport compreso, fa sì che i bimbi spesso non effettuino gli opportuni esercizi di riscaldamento procurandosi di conseguenza dei crampi, contratture e strappi muscolari molto dolorosi, ma non gravi.
E’ buona regola che i bambini particolarmente dinamici o sportivi, debbano idratarsi molto bene, bevendo acqua ( non bibite gassate! ) o spremute di frutta fresca, ricche invece di minerali e vitamine, importantissime per la salute dell’infante e scongiurare l’insorgere di dolori al lato sinistro in età scolare.
Dolori e crampi muscolari possono essere anche sintomo di carenza di potassio e magnesio. A questo proposito, soprattutto in estate, se volete sapere che cosa fare affinchè vostro figlio non soffra più questo male, iniziate a badare alla sua alimentazione.
Fate in modo che i vostri bimbi mangino banane, patate, cioccolato fondente, meloni, lattuga e carne di pollo o a seguire una dieta più leggera, compatibilmente alla presenza di eventuali sintomi di colite da stress o traumi al colon.

Per migliorare la condizione fisica dei piccini, soprattutto quando i marmocchi oppongono resistenza di fronte a pasti a base di frutta e verdura, possono essere utili anche degli appositi integratori di minerali, ma fatelo solo in casi estremi, visto che padre natura ci ha fornito tutto quello che serve.
Ulteriori cause di bruciori sul fianco sinistro potrebbero essere connessi con traumi interni, che interessano ad esempio la milza o i reni. Questi urti potrebbero essere procurati da una caduta o manifestarsi a seguito di un incidente traumatico. Nel caso dei bimbi è infatti molto frequente che la loro curiosità e voglia di giocare, possa causare loro ferite e problemini di cui ignorano spesso l’origine.

In caso questo malessere dipenda da colite, oltre al dolore, il bambino avvertirà anche altri sintomi come ad esempio: gonfiore, diarrea, stitichezza ricorrente, ma anche nausea.
Qualora i vostri figli mostrino anche tali sintomi, non siate superficiali e non escludete la possibilità che una semplice caduta abbia potuto procurare una dolenza interna più grave.
Ad ogni modo, quando il problema di vostro figlio perduri da qualche tempo e non sembra risolversi spontaneamente, abbiate la premura di contattare il  al vostro pediatra.

sistema biliare fegato e stomaco


Cure e terapie

Come si cura il dolore al fianco sinistro e quali sono, a riguardo, le terapie più efficaci?
E’ chiaro come tutto ciò sia consequenziale ad una corretta diagnosi che accerti in maniera precisa ed inequivocabile quale sia la causa di questo soffrire. Dopodiché sarà compito del dottore specialista approntare il giusto piano terapeutico in grado di guarire il paziente, consigliando che cosa prendere per stare meglio.
Di solito, quando ci si rivolge al proprio medico per riferirgli della sintomatologia dolorosa sul versante sinistro e cercale di curarlo, questi prescriverà una serie di esami che comprenderanno analisi del sangue, TAC, endoscopia e risonanza magnetica, per realizzare un’analisi più completa. Già seguendo questo tipo di test diagnostici, si dovrebbero avere le indicazioni cliniche sufficienti per individuare la patologia scatenante e quindi a stabilire un trattamento mirato ed efficace.

Alcune certezze
Oltre alle indagini strumentali di routine, per curare il malessere, può rivelarsi di grande utilità riferire al medico ogni tipo dettaglio, anche quello apparentemente più insignificante, sul tipo di disturbo che si avverte. Anche se appare esagerato, fornire dati sulla frequenza, sulla localizzazione precisa del trauma, eventuali altri sintomi associati. Si tratterà di materiale estramente utile per comporre un puzzle clinico più realistico e servirà per offrire spunti interessanti e informazioni preziose per la cura di questo disturbo fisico così frequente.

Dolore al fianco sinistro, come curarlo ?

Prima di ricorrere a rimedi più invasivi, soprattutto quando il dolore al fianco è passeggero, esistono moltissimi rimedi naturali che possiamo provare, nella speranza che passi in fretta. Questo significa che esistono metodi di semplice applicazione e rapidi da mettere in pratica. Parliamo fondamentalmente di cibi che aiutaro a lenire i dolorini e alleviare i sintomi degli effetti secondari. Alcune ricette sono molto semplici da preparare, al punto da meritare in ogni caso un tentativo, nella consapevolezza che se il dolore sul lato sinistro persiste e si accentua, meglio interrompere e provare altro, anche di carattere farmaceutico.

Brodino della nonna

Ottimo da prendere è quello vegetale, in quanto di grande aiuto per eliminare impurità dallo stomaco. Provarè a prenderlo per una settimana e valutare se si hanno dei benefici. Ottimo in caso di indigestione.

Timo e finocchio

Rimedio eccellente per eliminare i gas dall’intestino. Nel caso il dolore nella zona sinistra abbia origine alimentare, a seguito di un’abbuffata o di cibi che vi hanno appesantito, le tisane a base di timo (procuratevelo in erboristeria ed evitate quello in polvere) si rivelano una manna dal cielo. Bevetela 3 volte al giorno, a temperatura tiepida. L’aggiunta di finocchio alla bevanda aumenterebbe ulteriormente l’effetto depurativo. Questo rimedio si usa quando si accusa un accumulo di stress.

Menta, camomilla e anice

Se ogni volta che vi toccate il fianco sinistro accusate una certa tensione, il consiglio è quello di cercare di rilassare la zona, mediante una miscela di menta e camomilla. In questo particolare momento della vostra vita, potreste pensare di sostituire l’acqua a tavola, con un bel infuso con questi ingredienti. Assicuratevi che siano prodotti biologici e di qualità, perchè se volete prendere bustine già confezionate, precisiamo come non garantiscano gli stessi risultati raggiungibili se realizzate voi questa bevanda con amore. Abbiate solo premura di fare bollire il tutto per almeno 15 minuti.
Per migliorare l’effetto disintossicante, valutate la possibilità di aggiungere il dragoncello alla vostra bibita anti dolore a sinistra. Questo metodo è altamente indicato per le donne che hanno questo dolore in corrispondenza del ciclo mestruale.

Semi di orzo

Idali per guarire da dolori costali nella zona sinistra del corpo. Questo rimedio veniva usato degli antici Greci per far medicare i guerrieri dopo le fatiche delle battaglie. Il sistema di cura consiste nel miscelare 3 cucchiai di semi di orzo in una tazza di aceto che si porterà ad ebollizione. Aiutarsi con un cucchiaio di legno per miscelare il tutto, quando l’intruglio è ancora sulla fiamma, sino a quando non si ottiene una poltiglia più solida. Lasciare raffreddare il preparato e con una paletta da cucina raccoglierlo per spalmarlo direttamente sul fianco sinistro, in corrispondenza dell’area irritata. Si tratta di un’ottima pomata naturale per sedare traumi di questo tipo. Questo sistema si usa quando si è ricevuto qualche colpo.

Cosa può essere di più grave

Esistono situazioni in cui i cosiddetti rimedi della nonna non possono avere degli effetti di guarigione e per curare il paziente si cercherà altro. Quando ci si trova di fronte a situazioni mediche più complicate, come in questi casi, per curare i dolori al fianco sinistro, bisogna ricorrere a sistemi più impegnativi, come trattamenti farmacologici o interventi chirurgici.

Pancreatite

Una condizione pericolosa che tra i sintomi annovera il malessere sul fianco sinistro è la pancreatite. Sappiamo bene come il pancreas sia una ghiandola posizionata tra lo stomaco e la colonna vertebrare, ragion per cui quando è infiammato è molto probabile accusare questo tipo di risentimento. Cosa fare quando si ha la pancreatite è semplice: bisogna necessariamente recarsi in ospedale, visto che solo un dottore di una clinica può curare questo male.

Ostruzione intestinale

Si tratta di una tra le possibilità più preoccupanti, visto che un blocco delle funzioni intestinali necessiterebbe ugualmente un ricovero d’urgenza. Per accorgersi che si tratta di qualcosa di molto serio sarà importante non sottovalutare la presenza di febbre, oltre al dolore fisico, segno che il colon è intossicato. Quando, nonostante questo dolore, non riusciamo ad espellere gas, mediante scorregge o ad evacuare, contattate subito un dottore, perchè bisognerà agire rapidamente, senza esitazioni.

Diverticoli

Si tratta di piccole bolle di pus che permangono nel tubo digestivo. La presenza di questi ostacoli impedisce il regolare flusso di alimenti ed acqua, generando un forte dolore, legato al fatto di non riuscire ad evacuare in alcun modo possibile. Tra i sintomi secondari di un problema ai diverticoli vi è il vomito e la nausea, soprattutto quando vediamo del cibo. Nelle condizioni più gravi si potrebbe assistere anche al sanguinamento rettale. L’unico aspetto “positivo” è che, trattandosi di segnali molto evidenti, è impossibile non accorgersi della gravità di quello che sta succedendo.

Calcoli

Si tratta delle cosiddette “pietre renali”, ovvero di palline calcaree depositate nei nostri reni che causano grande bruciore, durante ogni minzione. A seconda della dimensione dei calcoli ai reni, è possibile percepire più o meno dolore. In caso di calcoli medio grandi sul rene sinistro non è raro che il dolore, oltre sul fianco, possa estendendersi a zone più ampie e diventare insopportabile, sino a coinvolgere anche l’intera schiena.

Cisti

Le cisti alle ovaie possono generare infiammazioni tanto nella zona sinistra, quanto in quella destra. Anche se non dobbiamo abbassare la guardia ed effettuare tutti i relativi controlli, non dovranno avere natura necessariamente maligna. Nella maggior parte dei casi, le nostre lettrici possono tirare un respiro di sollievo, visto che sananno cisti benigne. Se ogni tanto vomitate o provate un fastidio diverso, che non avevate mai provato durante il vostro ciclo, contattate un ginecologo e sottoponetevi a controlli più accurati.

2 Comments

  1. Francesco 30 dicembre 2017
  2. admin admin 30 dicembre 2017

Leave a Reply