Colite: si può combattere con le manipolazioni di osteopatia viscerale?

Colite , reflusso gastroesofageo, sindrome del colon irritabile e sintomi correlati si possono risolvere con le manipolazioni di osteopatia viscerale? Se i più conoscono fin troppo bene patologie come la colite, non tutti sanno in che consiste il trattamento osteopatico e, probabilmente, non ne hanno mai sentito parlare.

Di che si tratta? Come funziona? Quali risultati si possono ottenere grazie al TMO?

L’osteopatia viscerale interviene solo sulla colite?

Iniziamo col dire che l’osteopatia viscerale non va confusa con il semplice massaggio viscerale. Il Trattamento Manipolativo Osteopatico (TMO) è una terapia vera e propria finalizzata alla cura di 4 principali disfunzioni:
viscerali, muscolo-scheletriche, miofasciali e craniali.

Con questa tecnica l’osteopata o il fisioterapista esperto in osteopatia viscerale può intervenire per  risolvere non soltanto la colite, il colon irritabile ed il reflusso gastroesofageo ma anche alcune problematiche dell’apparato polmonare e cardiaco, aderenze intestinali e cicatrici attive o patologiche, disturbi in gravidanza (mal di schiena, dolore all’osso sacro, disfunzione del coccige, dolore pelvico cronico) e ginecologici.

Tralasciando di approfondire il trattamento degli altri disturbi, vediamo cosa è in grado di fare l’osteopatia viscerale in riferimento alla colite, argomento che rappresenta il focus di questo articolo.


Colite e stitichezza: i 3 metodi terapeutici dell’osteopatia viscerale

I muscoli che compongono le pareti del colon sono lisci ed involontari, a differenza di quelli del sistema scheletrico: sono questi muscoli a spingere il materiale fecale verso l’ampolla rettale.

Colite e stitichezza sono spesso sintomi, non patologie, ovvero non derivano da alcuna malattia
responsabile di tali disturbi. L’obiettivo dell’osteopatia viscerale è ripristinare una corretta funzionalità intestinale. Come?
Con un trattamento condotto attraverso tecniche manuali sulla parete addominale (viscere e muscoli che compongono le pareti del colon) e sul rachide lombare.

Prima di procedere con il trattamento osteopatico, è necessario verificare in anticipo se esistono, nel paziente, i requisiti necessari affinché la terapia produca gli effetti sperati.

Occorrerà decidere quali di questi tre modelli terapeutici previsti nel Referenziale del Metodo Solère (su cui si fonda il TMO) sia quello più indicato:

  • NV 13 per la colite spastica caratterizzata da dolori intensi, sensazione di torsione lungo il colon;
  • NV 14 per i gonfiori intestinali associati o meno al dolore;
  • NV 18 per costipazioni (stitichezza, stipsi) e disturbi del transito intestinale.

Si parla spesso di ritmi frenetici della vita moderna e di stress: in realtà, le cause di disturbi come la colite vanno ricercati nella biodinamica del sistema viscero-parietale.

osteopata per la colite

Curare la colite senza assumere farmaci

La più grande virtù, il vero punto di forza del trattamento osteopatico risiede nel fatto che consente una cura senza dover assumere farmaci con la possibilità di ottenere risultati positivi già dalle prime applicazioni.

La colite, condizione infiammatoria che colpisce il colon, ovvero la seconda tratta dell’intestino crasso, rappresenta un malfunzionamento dell’intestino: è un sintomo/disturbo spesso non associato ad alcuna patologia, con cause sconosciute.

Presenta sintomi associati molto fastidiosi che possono condizionare la vita: bruciore in bocca o in gola, nausea, bocca amara, diarrea o stipsi, mal di stomaco, alitosi, sensazione di svuotamento incompleto, gonfiore, flatulenza.

Questi disturbi sono segnali del cambiamento nei movimenti intestinali che provoca congestione nei fluidi ematici e linfatici: tutto questo porta a distendere troppo l’addome generando dolore e gonfiore.

Con l’osteopatia viscerale si lavora con tutto il corpo

Viscere, muscoli, fasce, ossa, cranio. L’osteopatia visceraleinterviene lavorando su tutto il corpo per ottenere il recupero dell’equilibrio della flora intestinale.

Le diverse tecniche manuali previste nel trattamento osteopatico servono a:

  • Decongestionare e rimuovere le aderenze nei tessuti;
  • Consentire maggiore mobilità al colon;
  • Gestire la mobilità dell’intestino tenue e crasso;
  • Riequilibrare le diverse fasce attorno all’intestino;
  • Favorire una buona vascolarizzazione addominale.

Un osteopata o fisioterapista esperto tratta il paziente nel suo complesso, non interviene solo sui sintomi della colite. Abbiamo accennato al fatto che le tecniche manuali vengono eseguite sulla parete addominale ma anche sulrachide lombare: questo perché è fondamentale bilanciare bacino e colonna vertebrale (soprattutto collo e colonna lombare). Se i nervi digestivi sono compressi ed i fasci neuro-vascolari della giunzione tra collo e cranio o della bassa schiena presentano problemi, la mobilità del sistema digestivo viene compromessa.
Un corretto funzionamento dell’intestino deve essere, oltretutto, in armonia con la respirazione primaria ed è per questo che interviene anche l’osteopatia cranica.

In sostanza, non si mira semplicemente a ristabilire il corretto funzionamento dei visceri (gli organi interni della cavità addominale e toracica) ma a riequilibrare tutto il corpo considerando che, spesso, certe
problematiche osteoarticolari e dolori possono corrispondere a disfunzioni viscerali.

I visceri sono ancorati allo scheletro
tramite legamenti e fasce, direttamente o indirettamente; di conseguenza, possono causare mal di testa, mal di schiena, dolori articolari, vertigini, disturbi del sonno.


Obiettivi e risultati del trattamento di osteopatia viscerale

Tecnicamente, la manipolazione dell’osteopatia viscerale per il trattamento della colite non si discosta molto dal trattamento di una gastrite o lombalgia. Ciò che cambia sono le modalità ed i tempi.

L’osteopata o fisioterapista preparato sa valutare quale organo è in disfunzione e qual è la sua alterazione funzionale: cerca le lesioni primarie per, poi, procedere con la loro correzione attraverso forze manuali lievi e precise alle zone del corpo in disfunzione.

Il trattamento di osteopatia viscerale mira a:

  • Drenare il sistema linfatico e venoso;
  • Migliorare il flusso sanguigno e linfatico in organi come milza e fegato;
  • Eseguire tecniche di stiramento per rilassare gli spasmi intestinali o tecniche di mobilizzazione fasciale (in caso di gastrite o reflusso gastroesofageo);
  • Manipolare la rete di relazioni tra nervi, muscoli ed ossa;
  • Controllare stati di stress e ansia;
  • Consigliare una dieta mirata;
  • Far recuperare ai pazienti l’equilibrio della flora intestinale.

Il Trattamento Manipolativo Osteopatico è efficace, migliora effettivamente la funzionalità di organi ed aree del corpo colpite da disfunzioni riducendo notevolmente dolori acuti, cronici e non
specifici.

Generalmente, secondo la casistica e gli studi, si ottengono risultati dopo 3 mesi di terapia.

Informazioni gentilmente fornite da Ryakos Center