Colazione per colite

La colazione è un pasto molto importante nell’arco della giornata perché deve essere in grado di fornire energie subito spendibili, tali da aiutare ad affrontare la giornata.

Il termine deriva dal latino “collationem” ed indicava il pasto che i monaci erano soliti fare dopo la preghiera serale; solo in seguito è divenuto il pasto successivo al lungo digiuno notturno. Le prime testimonianze del pasto mattutino arrivano dagli Egizi che nella primissima parte della giornata erano soliti mangiare cereali con cipolle.

I Greci la chiamavano akratisma e caratterizzavano questo pasto servendo vino, gallette ai cereali, olive e fichi secchi.

Nel tempo, sempre i Greci, hanno inserito pane e olio. Gli Etruschi al mattino mangiavano latte con farro e frumento.
Più spartani i Romani con pane e aglio, solo i benestanti potevano permettersi anche il formaggio. La colazione italiana così come la conosciamo oggi, con caffè, cappuccino, brioches ha origini piuttosto
recenti.

affresco di colazione tipica romana

L’uso del caffè risale al 1700. Il croissant è stato invece creato dai pasticceri di Vienna che per festeggiare la sconfitta dei turchi crearono questo particolare pane a forma di mezzaluna, presente sulla bandiera della
Turchia. Il cappuccino, tanto amato dagli italiani, contemporaneo del più noto caffè, fu inventato dal monaco cappuccino Marco d’Aviano che non trovando di suo gradimento il caffè, lo allungò con il latte, creando una bevanda che aveva lo stesso colore del saio. Proprio in virtù di questa caratteristica prese il nome “cappuccino”.

Con il passare del tempo, il concetto di colazione si è evoluto e in ogni parte del mondo questo pasto può vantare specifiche portate e caratteristiche peculiari.

 

Nel mondo ogni Paese ha la sua tradizione. Ad esempio, la colazione classica americana prevede i pancake, che in realtà sono diffusi ormai anche in Italia, così come altre pietanze tipiche della colazione statunitense, come sciroppo di mirtilli e bacon. In Inghilterra, invece, di sicuro si impegnano molto e smaltire la colazione diventa un’impresa, infatti, come si può immaginare un English breakfast senza fagioli, salsiccia, bacon, uova, funghi, toast e l’immancabile tè?

Simili all’inglese è la colazione polacca con salsicce, uova strapazzate e frittelle di patate. In Marocco a farla da padrone è il pane, ce ne sono diversi tipi, e vengono spalmati con mostarda e marmellata.

Pancake, che in questo caso somiglia più ad una crepes, servita con marmellata, è la tipica colazione svedese. In Portogallo al mattino si mangia invece un croissant salato e un caffè lungo. In Germania non si può rinunciare ai wurstel, accompagnati da pane, formaggio e caffè, sapori che potrebbero far rabbrividire gli intestini di molti popoli del Mediterraneo.

La colazione italiana, che naturalmente ai nostri occhi appare la più buona e la più sana, prevede una tazza di caffè a cui quasi nessun intaliano rinuncia, ma ciò che accompagna questa bevanda è molto vario in base alle scelte personali.

Alcuni esempi tipici di alimenti che possono accompagnare una tazzina di caffè sono:

  • succhi di frutta,
  • frutta fresca,
  • yogurt,
  • fette biscottate con marmellata e burro,
  • latte,
  • cereali,
  • croissant.

tazza di yogurt con frutti di bosco

Ma arriviamo ad un punto estremamente importante del discorso. Tutte queste colazioni nel mondo sono davvero “amiche” della colite?

Esistono di fatto dei cibi che possono risultare migliori per guarire da questo male o altri che possono compromettere lo stato della flora batterica dell’intestino?

 

Soffrire di colite

 

La colite è un disturbo che colpisce il 15% della popolazione, indipendentemente da quello che consumano a colazione. Si tratta di un male che porta dolori addominali, stitichezza alternata a stipsi, gonfiore dovuto ad un’alterazione del ritmo intestinale, meteorismo intestinale, flatulenza, crampi addominali, presenza di muco nelle feci. Sarebbe un peccato peggiorare una condizione di colon infiammato a causa di errori nello scegliere che cosa mangiare durante il breackfast. Meglio quindi capire
quanli sono i pasti più sani e quali quelli che possono incrementare il grado d’irritazione delle mucose presenti all’interno del colon.

 

Sono presenti due forme di colite, la spastica che è più lieve e la colite ulcerosa, questa è causata dalla presenza di batteri, virus ed è caratterizzata dalla presenza di ulcere sulle pareti del colon.

Ad oggi non ci sono farmaci univerali che curano la colite, per questa ragione è ancora più importante fare una colazione leggera che non affatichi l’apparato digerente.

E’ possibile prescrivere dei farmaci per alleviare i sintomi e così, in caso di stipsi, il medico potrà consigliare lassativi, anti-diarroici per la diarrea, antispastici per i crampi, ma il modo migliore per tenere sotto controllo la colite è mangiare in modo adeguato durante tutti i pasti che si presentano nella giornata, colazione inclusa.

Pensare che il cibo non abbia alcuna incluenza sulla nostra colite sarebbe imperdonabile e dannoso.

Uno stile alimentare controllato e attività fisica regolare, infatti, sono il segreto per combattere i sintomi e avere un intestino in forma.

 

Cosa mangiare a colazione?

 

Di sicuro la colazione può essere un pasto non semplice da organizzare per chi soffre di colite. Iniziamo da ciò che fa male a colazione a chi soffre di colon. Il lattosio è difficile da assimilare da parte dell’intestino colpito da colon irritabile, molto meglio preferire lo yogurt o il latte fermentato che, essendo ricchi di fermenti lattici vivi, aiutano a mantenere l’equilibrio intestinale.

Molti pensano che chi soffre di colite debba consumare molti cereali perché ricchi di fibre, in realtà è vero che fanno bene, ma è necessario stare attenti alle dosi perché ingerire dosi massicce, ad esempio, di crusca
all’improvviso può irritare l’intestino e peggiorare i sintomi.

Tra gli alimenti da evitare vi sono anche il caffè, con cui purtroppo la maggior parte delle persone è abituata a fare colazione, la cioccolata, altrettanto amata dagli italiani, frutti con semi. Dovrebbero essere
evitati anche i cibi particolarmente dolci, come la marmellata, i biscotti.
I grassi difficili da digerire, come il burro e la margarina andrebbero limitati al massimo, durante il primo pasto della giornata.

La frutta deve inoltre essere mangiata lontano dai pasti abbondanti in modo che sia ridotto il rischio di fermentazione. Tra quella particolarmente consigliata vi è l’uva, mentre deve essere ridotto il consumo di frutta acida, che andrà sostituita invece con mele, pere e pesche.

 

La colite a colazione

 

In questo caso, dopo la disamina fatta si può essere confusi, proprio per questo si cercherà di delineare delle colazion i tipo che non creano particolari problemi in caso di colite.

Tra gli alimenti che si possono gustare vi è il pane bianco tostato, da accompagnare a miele, inoltre si
può abbinare uno yogurt e una mela, o pera. Tra la frutta consigliata vi è anche la banana, melone, ananas e mandarino, consumandoli a rotazione non c’è la sensazione di mangiare sempre gli stessi alimenti.

Il latte può essere sostituito da latte di soia, latte di riso, latte di mandorla o altro latte vegetale privo di lattosio. Abbinare una tazza di latte vegetale a una manciata di cereali, evitando però la crusca, e a un frutto può costituire una colazione nutriente e sana.

Tra gli ingredienti che si possono consumare e che possono rendere la colazione gradevole e nutriente, vi è l’uovo alla coque, magari accompagnato da scaglie di grana padano, altro alimento consigliato in caso di colite. Una sorta di colazione inglese leggera.

Una buona alternativa per regalarsi una colazione gustosa è quella di preparare dei pancake da accompagnare a miele, sostituendo il latte con latte di riso, la farina con farina di riso. Si ottiene un
ottimo alleato per tenere sotto controllo la colite.

 

Un altro segreto per combattere questo fastidioso disturbo è prendersi il tempo necessario per mangiare, ciò perché deglutire in modo frettoloso senza masticare bene può aggravare la situazione. Avere fretta durante la colazione può essere deleterio. Meglio svegliarsi un po’ prima, anziché fare una colazione super veloce, in grado di creare più stress che un’atmosfera piacevole durante la quale condividere dei bei momenti con i famigliare.

Molto spesso chi soffre di colite tende a mangiare di fretta, quasi nascondendosi.

Il consiglio è quello di cercare delle ricette simpatiche e colorate, per così dire “alternative” che possono dare uno stimolo in più per cominciare bene la giornata ed essere gustate da tutti a colazione per vivere con piacere e convivialità un momento aggregativo così importante anche se si soffre di colite.

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