Pericolo feci nere

Considerato il fatto che le cacche particolarmente scure possono destare un certo senso di preoccupazione, ci sembrava utile dedicare un articolo di approfondimento su questo tema.
Anche perchè, senza un’adeguata conoscenza dell’argomento, visto che piccole sfumature e alterazioni nella colorazione delle feci, potrebbero rappresentare sintomi ben distinti, attribuibili a problematiche assai distinte tra loro, sarebbe auspicabile non fare confusione.

 

Perchè si fa la cacca molto nera
Le caratteristiche delle feci nere
Quando c’è da allarmarsi
Feci nere sanguinose
Il trattamento per guarire

Perché le feci sono nere?

Come è stato anticipato, le feci nere possono essere provocate da varie cause.

Spesso può dipendere dagli alimenti che mangiamo. Esistono infatti alcuni cibi che sono ricchi di coloranti naturali e che passando dall’apparato digestivo, vengono espulsi come scarti fecali, mantenendo però inalterato il loro colore. Ecco, di seguito, qualche utile esempio per far comprendere come l’aspetto di alcuni pasti possa influenzare la tonalità delle feci.

Ad esempio, le verdure a foglia verde come i broccoli, gli spinaci, rucola, prezzemolo, fagiolini, sono ricchi di clorofilla, la quale, come è facile prevedere, tende a colorare di verde la nostra pupù. Allo stesso tempo, altri vegetali e frutti, come le barbabietole, i mirtilli, le ciliegie, sono dotate di un colore rosso intenso, poiché ricche di beta carotene e se ingerite in buone qualità, saranno responsabili di una colorazione rossastra della cacca che espelliamo dal retto.

Stessa cosa può accadere, quando si bevono ingenti quantità di vino rosso. Occhio a non esagerare mai con l’alcool o prima o poi potremmo ritrovarci un fegato intossicato.

barnabietola causa feci nereAnche l’eccesso di fibre, così come pure il consumo eccessivo di carni rosse, può provocare questa reazione cromatica. Ingerendo questi alimenti, durante la defecazione, noteremo come il loro colore originale rimarrà intatto.

Da non dimenticare, come l’uso di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei, può indurre ad una variazione del colore fecale, alla stregua di alcuni integratori a base di ferro o di antibiotici, capaci di modificare la tinta degli scarti provenienti dal nostro intestino.

Un’altra causa, che favorisce feci catramose può essere la liquirizia. Il suo aspetto, esteriore così nero determina, in caso di utilizzo eccessivo di questo prodotto, il conferimento allo stesso modo ugual tonalità agli escrementi.

Ma a volte, a dare questo colore scuro alle feci alterate, sono proprio i vermi neri. Contrarre una verminosi è molto semplice, più di quanto si possa pensare; per i bambini lo è ancora di più, perché hanno la tendenza di assaggiare qualsiasi cosa gli passi per  le mani. L’abitudine a mettere le macchinine in bocca è una delle ragioni che potrebbe favorire la nascita di questi vermini, per cui, insegnare ai propri figli il pericolo di far entrare batteri e virus esterni nell’organismo è indispensabile per vivere meglio.

Il riscontro di vermi nelle feci, è un evento abbastanza disgustoso, ma sicuramente risulta meno raro di quanto si possa pensare. Secondo alcune recenti ricerche scientifiche è stato stimato che le persone affette da questi parassiti sono all’incirca 3 miliardi in tutto il mondo.
Insomma, un dato considerevole, che tende a farci riflettere.

Feci nere: le caratteristiche

Le feci rivelano lo stato di salute del sistema gastrointestinale. A seconda del colore, della consistenza e all’odore assunto, possono indicare se l’apparato digerente funziona in maniera corretta o meno. Quindi, se si volessero prevenire alcune malattie, sarebbe fondamentale controllare con una certa regolarità il risultato della defecazione e trarre le proprie conclusioni.

Se si avverte qualche timore nello svolgere questa operazione, magari per imbarazzo o per un naturale senso di disgusto, si consideri come le complicazioni che potrebbero insorgere in futuro potrebbero essere più serie del previsto. Il consiglio è quello di fare un piccolo controllo ogni tanto e superare queste piccole diffidenze.

La cacca perfetta non esiste

Le feci cosiddette ideali dovranno essere di colore marrone ed avere una consistenza simile a quella del dentifricio. Non dovranno emanare mai un odore tanto cattivo e devono in parte galleggiare nell’acqua e in parte affondare. Se non si riscontrano queste caratteristiche bisognerebbe accendere un campanello d’allarme e leggere quanto segue con molta attenzione.

Come è stato illustrato precedentemente, il colore delle feci può cambiare, ma solo se si tratta di un breve periodo. A volte accade che, se si consumano alimenti particolari,  tra un’evacuazione e l’altra, il colore nerognolo tende a mutare.
Questo naturalmente, non rappresenta un segnale di pericolo; ma se il cambiamento cromatico della cacca si protrae per un periodo di tempo più prolungato, anche senza assumere “cibi colorati”, allora sarebbe più giusto recarsi dal proprio medico, il quale realizzerà tutti gli accertamenti possibili, in modo da scongiurare che si tratta di un sintomo tipico di patologie ben peggiori.

Un cambiamento sia di colore che di consistenza, potrebbe indicare diversi squilibri.

feci nere grandi puzzolentiPuntini neri nelle feci: quando si riscontrano dei disegni neri puntiformi all’interno degli escrementi, il problema può essere dovuto ai residui di fibre vegetali. È bene, a tal riguardo, non mangiarne per qualche giorno. Se le feci tornano normali, poltacee (che significa solide e coniche) non c’è da preoccuparsi; se, invece, continua a persistere questa tonalità caratteristica, allora è bene rivolgersi ad un gastroenterologo.

Feci dure o molli: nel primo caso, diventano dure perché rimangono nell’intestino più di quanto dovrebbero; negli stati diarroici, invece, gli escrementi sono liquidi o semiliquidi, poiché il sistema digerente, non ha il tempo di assorbire i fluidi presenti nelle feci stesse. Le possibili cause che portano alla diarrea possono essere diverse:

  • cibi contaminati
  • farmaci
  • parassiti
  • problemi nel digerire alcuni alimenti
  • malattie gastrointestinali

Feci che presentano tracce di sangue scuro: il sanguinamento rettale, sia lieve che grave, può essere sintomo di un tumore al colon, che può essere curato in tempo se viene diagnosticato con tempismo. Si precisa però come il sangue nelle feci sia scuro, anche in caso di ulcere dello stomaco o del duodeno . Tracce di sangue nella cacca, può generare una “merda” di colore rosso scuro, rosso vivo, nerastro e catramoso.

Tuttavia, sulla tipologia di sangue contenuta nella fece dovrà esprimere un giudizio solo un esperto. Ogni considerazione fatta senza cognizione di causa sarà senza ombra di dubbio controproducente e in grado di creare confusione. In alcuni pazienti, il sanguinamento potrà essere nero e catramoso (appiccicoso) e persino maleodorante. Questo si verifica di solito quando il sangue permane nel colon per molto tempo, senza essere esplulso.

puzza feci nere maleodorantiL’odore delle feci: i batteri, che sono presenti negli escrementi, producono cattivi odori e gas. La puzza o il profumo della cacca può variare in base a ciò che si mangia e si beve. Più si consumano alimenti artificiali e chimici, più intenso sarà l’olezzo.

Feci galleggianti e non galleggianti: gli escrementi in parte galleggiano e in parte no, rimanendo nascosti in acqua. Gli escrementi che galleggiano possono essere dovuti ad un eccesso di gas o all’accumulo sproporzionato di grassi ; mentre quelli che affondano completamente in acqua, potrebbero contenere minerali non ancora digeriti.

Dimensioni: generalmente le feci qualsiasi dimensione presentano, non destano alcun problema, l’importante è stare attenti al cambiamento del colore.

Quando c’è da preoccuparsi?

Se le nostre sedute in bagno sono caratterizzate da feci nere, per un arco di tempo limitato, non c’è bisogno di allarmarsi, poiché può dipendere con ogni probabilità dal tipo di cibo ingerito o dall’uso specifico di medicine. Qualora invece il colore nero, continuasse a persistere e diventasse sempre più scuro, allora bisognerebbe correre subito ai ripari e contattare il prima possibile il proprio medico, il quale prescriverà tutti gli accertamenti da realizzare per essere sicuri della propria condizione fisica.

Se gli escrementi neri si presentano in fase di gravidanza, non c’è bisogno vivere stati particolarmente angoscianti. Quando si è incinta è molto comune avere delle feci di un altro colore e questo può essere legato all’assunzione di un integratore di ferro, tipico rimedio di una a donna che soffre di anemia.

E’ sempre utile osservare le feci dei bambini durante il cambio, perché si possono comprendere molte informazioni sul loro stato di salute intestinale. Il parametro cromatico è sicuramente uno dei primi indicatori in grado di fornirci dati pertinenti sul grado di benessere del bimbo.

I cambi nel colore delle feci potrà variare a seconda del fatto che il bambino venga  allattato al seno, con latte artificiale o se ancora si trova in fase di svezzamento. Generalmente, quando il pargoletto è nella fase in cui inizia ad assumere i primi alimenti solidi e diventa più grandicello, è normale che gli escrementi si presentino di colore più scuro.

A volte, possono essere accompagnati persino da filamenti biancastri. Non c’è assolutamente nulla da preoccuparsi neanche in questo caso, poiché dovrebbe semplicemente indicare l’esistenza di un’infiammazione o un’ irritazione intestinale.

Chi soffre di ulcera peptica presenta solitamente forti dolori di stomaco e può “vantare” delle feci che appaiono nere o addirittura catramose. In passato, si riteneva che l’assunzione di alcuni alimenti speziati, potesse provocare l’insorgenza di tale disturbo. Oggi, tutti i medici sono concordi nell’affermare che la causa dell’ulcera peptica è l’helicobacter pylori, ovvero un batterio che si moltiplica all’interno dell’apparato intestinale.
Nello specifico, non arreca particolari disturbi, ma quando intacca le pareti dello stomaco, potrebbe complicare molto la situazione e compromettere un intestino indebolito.


Attenzione al sangue nelle feci.

Se si riscontra un sanguinamento continuo dal retto, è bene prenotare una visita  medica il prima possibile e non far trascorrere troppo tempo, perché questo sintomo è comune a tutti i pazienti che soffrono di tumore al colon.
Se tra i vari sintomi, oltre alle famigerate feci nere, si avverte una diarrea o al contrario costipazione per intervalli temporali molto lunghi, sarebbe bene fare un controllo.
La sensazione di non riuscire a svuotare completamente l’intestino, specie in quei soggetti che non hanno mai mostrato difficoltà nel defecare, dovrebbe rappresentare un ulteriore sintomo da non sottovalutare affatto.

La cura

Gli esami sulle feci possono essere di due tipi: macroscopici e microscopici.
Gli esami di tipo macroscopico prendono in considerazione alcune caratteristiche delle feci:

  • consistenza
  • colore
  • quantità
  • odore
  • presenza di corpi estranei

Mentre gli esami di tipo microscopico riguardano:

  • coprocoltura
  • reperti microscopici
  • ricerca helicobacter pylori
  • ricerca sangue occulto
  • esame parassitologico

Ma, per permettere l’esplorazione visiva del tratto digestivo superiore ovvero esofago, stomaco e duodeno occorre fare una gastroscopia. Così facendo, si scongiureranno o si evidenzieranno malattie o alterazioni del tratto digestivo e si potrà procedere alla scelta della cura migliore per risolvere il problema delle cacche scure.

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