Addome gonfio : tutte le possibili cause e i rimedi

Il gonfiore addominale è una condizione molto frequente che può derivare da un singolo fastidio oppure può essere associato ad altri sintomi come dolori sotto la pancia, nausea, flatulenza. A volte però l’addome può essere anche duro e irrigidito, ma senza essere accompagnato da altri sintomi. Scopriamo le cause dell’addome gonfio e cosa fare per farlo tornare piatto.

Le cause della pancia rigonfia

pancia gonfia e menopausa

L’importanza di evacuare

Come risolvere il problema di pancia gonfia

Gli esercizi per sgonfiare la pancia

Cause dell’addome gonfio e duro

Le cause dell’addome rigonfio e contratto sono varie e molteplici, ma ecco le più comuni:

  • Presenza eccessiva di gas
  • Cattiva digestione
  • Ansia e stress
  • Trauma psicologico
  • Prima del ciclo mestruale
  • In menopausa
  • Dopo parto cesareo
  • Cause ginecologiche
  • Disturbi e malattie

L’aerofagia può essere dovuta all’ingestione di aria nella pancia durante i pasti, soprattutto se vengono consumati masticando male e di fretta. Questo fenomeno si manifesta anche quando si consumano bibite gassate, alcol, legumi, cibi ricchi di grassi o zuccheri, prodotti caseari, in quanto trattasi di azioni in grado di aumentare il quantitativo d’aria tra le pareti dello stomaco.

Anche la cattiva digestione, causata dal consumo di cibi troppo grassi e calorici, non facilmente digeribili, è spesso responsabile dell’addome eccessivamente gonfio. Allo stesso modo l’ansia e le situazioni di stress durante il pasto favoriscono una importante presenza di gas nello stomaco che, se osservato, apparirà rigonfio.

Altra causa da non sottovalutare è anche il trauma psicologico, derivato spesso da discussioni, rabbia e malcontento, ma anche da commenti cattivi fatti da gente che definisce “cicciona” una persona che ha lo stomaco gonfio, senza conoscerne le cause. Spesso, infatti, la gente si ferma alle apparenze e non fa altro che malignare, e prendere in giro soprattutto le donne che riguardo al lato estetico, risultano estremamente sensibili.

La pancia gonfia non risparmia neanche le magre, che non hanno davvero grasso in eccesso ma mostrano gonfiore all’addome dovuto in genere a stipsi, intolleranze alimentari, farmaci o disturbi intestinali. Da questo si evince in maniera ancora più evidente come chi abbia la pancia non sia necessariamente qualcuno che mangia troppo.

Per quanto riguarda il ciclo mestruale, invece, è del tutto normale per le donne manifestare questo rigonfiamento prima del flusso, in quanto si tratta di uno dei sintomi della sindrome pre-mestruale, che le donne conoscono benissimo. Ad essere responsabili della pancia gonfia sono le variazioni ormonali, che influenzano i fluidi corporei e fanno aumentare la ritenzione di liquidi nei tessuti.

Addome gonfio in menopausa

La pancia delle donne non è lasciata in pace neanche in età avanzata. Durante la menopausa gli ormoni sessuali, in particolare estrogeni e progesterone nella donna, importanti per regolare il livello di liquidi e della massa grassa nel corpo, si riducono e di conseguenza il grasso corporeo tende ad accumularsi sull’addome.

Non è raro vedere donne che hanno la pancia come un pallone, proprio perché la mancata regolazione del grasso fa gonfiare questa parte del corpo. Inoltre, tende anche aumentare la ritenzione dei liquidi nei tessuti, causando ancora più gonfiore. Poiché si ha anche un rallentamento del metabolismo corporeo anche la massa muscolare diminuisce e i muscoli addominali si rilassano, dando la percezione visiva di essere ingrassate, anche se magari non si è aumentati di un etto di peso.

I fattori appena descritti contribuiscono tutti a rendere l’addome più gonfio alla vista. Tuttavia, per cercare di ridurre il problema, oltre che curare l’alimentazione e bere molto per idratare i tessuti è consigliabile praticare anche una regolare attività fisica.

donna in menopausa con pancia gonfia

Gonfiore addominale dopo malattie e interventi

Il gonfiore addominale può manifestarsi anche a causa di disturbi come la sindrome dell’intestino irritabile, la dispepsia, o ancora gastroenterite, enterite ed enterocolite. Si tratta di processi infiammatori causati da vari fattori, tra cui infezioni di varia natura, ingestione, allergie alimentari e altro.

La pancia gonfia può anche essere causata da malattie come rettocolite ulcerosa, peritonite, calcoli della cistifellea, bulimia, anoressia nervosa, morbo di Crohn. Altre patologie gravi che hanno come sintomo la pancia gonfia sono anche la diverticolite, la diverticolosi, l’ostruzione intestinale, la giardiasi, che è un’infezione intestinale parassitaria.

Anche in seguito a interventi come la laparotomia, ernia all’inguine, o anche in interventi come l’addominoplastica l’addome gonfio può diventare un sintomo frequente, ma è del tutto normale nei primi giorni dopo l’intervento. L’addome gonfio può manifestarsi però anche in pazienti con tumore del colon e cancro ovarico, per cui è importante rivolgersi ad un medico nel caso in cui il disturbo si mostrasse con una certa frequenza. In questi casi è sempre opportuno eseguire un’ecografia in tempo e accertarsi della situazione, anticipando i tempi d’analisi.

Quando la pancia aumenta di volume in maniera progressiva e anomala potrebbe anche trattarsi di tumore allo stomaco o di un fibroma e in questi casi accorgersene in maniera tempestiva può risultare essenziale per adottare le giuste contromisure.

Quando si tratta di appendicite

In alcuni casi l’addome gonfio può anche rivelare un’appendicite. In questo caso ad essere determinante nel riconoscerla è un improvviso dolore intorno all’ombelico, che diventa più intenso quanto più si preme la zona in basso a destra. Se l’appendicite è in fase avanzata altri sintomi comuni sono vomito, nausea e febbre. In alcuni casi si manifesta anche la diarrea e sulla pancia si avverte un senso di pressione.

In caso di stitichezza

Molte volte l’addome gonfio è dovuto semplicemente alla stitichezza, disturbo assai comune, che si fa più frequente con il passare dell’età. Ne soffrono un buon 35% i soggetti oltre i 65 anni, che accusano gonfiore addominale a causa di un intestino pigro. In pratica, le scariche non sono sufficienti a svuotare l’intestino e quindi a far stare bene la persona. In genere dopo l’evacuazione si sta di nuovo meglio, però, se dopo mangiato si ripresenta la stessa situazione allora bisogna ricorrere a dei rimedi. In questi casi un’ottima soluzione è quella di assumere una maggiore quantità di fibre vegetali per garantire effetti benefici sul transito intestinale. Una dieta a base di verdure e frutta con fibre favorisce la regolarità all’intestino.

Rimedi per sgonfiare l’addome

Fra i rimedi naturali per sgonfiare l’addome molto efficace è il carbone vegetale, in grado di adsorbire i gas e ottimo per inglobare l’aria in eccesso assunta con l’alimentazione. Altri rimedi naturali in grado di assicurare ottimi risultati sono l’anice, il cumino, il finocchio, la melissa, la menta, la camomilla, che possono essere assunti anche sotto forma di tisana.

Anche i rimedi omeopatici funzionano nel combattere la pancia gonfia. Essi non hanno effetti collaterali, ma devono comunque essere assunti dietro consiglio dell’omeopata o del farmacista perchè improvvisarsi dottori non è mai indicato quando si tratta della propria salute.

Che cosa mangiare per esser più leggeri

Per prevenire e contrastare l’addome gonfio e duro è consigliabile seguire un’alimentazione adeguata. Per cominciare, bisogna evitare cibi che non tolleriamo bene e che potrebbero essere la ragione del gonfiore della pancia. Come abbiamo già detto, si consiglia di mangiare lentamente, avendo cura di masticare i cibi senza fretta, evitando di abbuffarsi neanche durante le festività natalizie, quando le “trasgressioni a tavola” sembrerebbero essere più giustificate che in altre occasioni. Occorre privilegiare alimenti leggeri e di facile digeribilità, evitando piatti elaborati che risultano senza dubbio pesanti e difficili da digerire. Lasciamoci guidare dalle nostre sensazioni, visto che il nostro corpo conosce bene come farsi sentire, siamo noi il più delle volte che non sappiamo dargli ascolto.

Altre regoletto d’oro:

  • eliminare gli zuccheri in eccesso, compresi anche quelli presenti nella frutta
  • consumare la frutta lontano dai pasti principali.
  • associare nel regime alimentare cibi che aiutano a sgonfiare la pancia, come le verdure, che non devono mancare mai perché ricchi di fibre.
  • non sovraccaricare i pasti di carboidrati, mentre per quanto riguarda i legumi, spesso responsabili del gonfiore addominale, non devono essere eliminati del tutto, ma consumati preferibilmente senza buccia.

I cibi che aiutano ad eliminare la pancia gonfia sono il limone, il sedano, l’avocado, i mirtilli, la papaya, i finocchi, le mele, finocchi, il tè verde, le carni e i pesci magri. Anche se può sembrare una dieta come quelle che si seguono per dimagrire, un regime alimentare di questo tipo aiuta a ritrovare la pancia piatta e ad avere una silhouette invidiabile.

Esercizi per sgonfiare addome

Praticare una regolare attività fisica è un’ottima soluzione per sgonfiare l’addome. La migliore attività sportiva è senza dubbio la corsa, ma per chi vuole fare qualcosa fra le mura domestiche ottimi sono anche il pilates, lo yoga e lo step. Su youtube sono presenti diversi tutorial, alcuni dei quali fatti particolarmente bene.

Fra gli esercizi da fare in palestra non possono mancare gli addominali, da eseguire nel modo giusto. Infatti, per avere una pancia piatta, il metodo migliore è quello di espirare e spingere il diaframma, tenendo la testa verso l’alto e senza finire mai di espirare. Con soli 5 minuti di addominali al giorno, se il nostro addome fosse gonfio a causa dell’accumulo di grassi adiposi, di sicuro riusciremo a migliorare notevolmente la situazione.